Maria Grazia Lissa – Arte Padova 2019

Maria Grazia Lissa sarà presente ad ArtePadova  2019

ARTE PADOVA 2019

Contemporary Art Talent Show

Padiglione 1

STAND 122

15- 18 novembre 2019
inaugurazione giovedì 14 novembre ore 18.00

Ecco una selezione delle opere che saranno esposte a Padova

 

Esuli (Le mani nella notte)

Abbiamo attraversato il mare o, forse, le stanze buie di una casa.

Abbiamo perso lungo il cammino anche le ultime parole che avremmo voluto dire ed ogni piccola briciola di pane. Tutta la stanchezza del mondo è dentro a queste vesti come gusci:

siamo tristi armadilli e vecchie tartarughe, siamo conchiglie vuote e anime senza corpo.

Non c’è più voce ma mani nella notte che raccontano, presto si saprà tutto quello che abbiamo smarrito.

Prima o poi chiuderemo gli occhi e dimenticheremo questo mare cupo e ogni altra cosa, dimenticheremo anche il nostro nome:

rimarranno solo i sogni a ricordarci chi siamo.


La sindrome di Stoccolma

L’alchimia della mente ha costruito questo tragico inganno per il mio piccolo cuore, facendomi cercare il tuo morso, la tua unghia nera e ricurva dentro la mia anima.

E’ l’ebbrezza del dolore che mi lega alle tue braccia disumane che non conoscono tenerezza e io cerco il tuo orrendo incontro come acqua nel deserto.

Il mio lamento è chiederti perdono per non aver amato prima il tuo alito bruciante, il tuo sguardo altero, i tuoi gesti sprezzanti, il mio lamento è la paura del tuo estremo abbandono.

 

 

 


L’ora del tè

Donne dall’acconciatura bizzarra e l’espressione indefinibile, i loro occhi scrutano ma nessuna incrocia lo sguardo dell’altra. Ognuna sta con se stessa e anche se i loro volti sono così vicini da formare un incastro perfetto, si percepisce noia, ansia e solitudine.

Nessuna di loro parla perché nessuna di loro ascolta e il momento è sospeso, cristallizzato, focalizzato su questi occhi immensi, finestre sui profondi vuoti dell’esistenza.

Un unico sguardo sembra cercarci ma, forse, è solo quello di una maschera appoggiata e muta.


 

Maria Grazia Lissa

Per la formazione artistica di Maria Grazia Lissa, nata a Posina (VI) nel 1955, sono stati importanti gli studi: dopo la maturità classica a Padova si iscrive alla facoltà di Lettere con indirizzo artistico, laureandosi con una tesi in Storia dell’Arte Contemporanea: “Giorgio De Chirico, un’interpretazione psicanalitica della sua arte”. Sono anni intensi di approfondimento oltre che della Storia dell’Arte anche della Psicologia dell’Arte, che diventano dei precisi punti di riferimento.

Visitare una mostra è come un corso di pittura o scultura e pian piano tutti i gesti che accompagnano la creazione delle opere diventano “gesti liberatori”: il graffio, la raschiatura, il rilievo, come se li avesse conosciuti da sempre.

Verso la metà degli anni settanta si collocano i primi quadri ad olio, nel ’79 i primi quadri a rilievo con l’utilizzo di materiali sintetici. Nella primavera del 1991, con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura, nella biblioteca del Comune di Vigonza allestisce con soddisfazione una personale, la prima.

Per un paio d’anni disegna vignette di satira che vengono pubblicate sul Gazzettino, ma dal ’99, finalmente, dopo un corso di ceramica in un laboratorio della Riviera, entra nella sua produzione artistica la terra. Con due piccole sculture “Clochards” e “Giulietta e Romeo”, nel 2001 e 2002 vince il primo e il secondo premio al Concorso Bepi Spolaor. Di lì a poco prendono forma i pannelli, i bassorilievi, i busti a tutto tondo con cui partecipa a varie mostre e collettive nel Veneto e in varie parti d’Italia, ottenendo lusinghieri riconoscimenti. Dopo aver fatto parte del gruppo Forma e Colore con cui condivide mostre a Venezia, Belluno, Verona, nel 2010 apre una galleria laboratorio a Stra (Ve).Dal 2014 inizia ad esporre alla Fiera d’Arte delle Dolomiti a Longarone, condividendo importanti collettive nella Barchessa Villa Quaglia alla Web Art di Treviso .Nel 2015 espone a Udine alla galleria Artime, nel contempo prosegue con soddisfazione la sua presenza alla Fiera delle Dolomiti e a marzo 2017 riceve un riconoscimento per la sua scultura (Premio Arte Fiera Dolomiti).

A novembre del 2017, per la prima volta partecipa alla Fiera d’Arte di Padova allestendo un suo stand personale

Scopri le opere su <<MeloArte>>

ORARI

La Fiera di Padova è aperta
da venerdì 15 a domenica 18 novembre dalle 10.00 alle 20.00
lunedì 18 novembre dalle 10.00 alle 13.00

Fiera di Padova

Via Niccolò Tommaseo