๐™‰๐™๐™Š๐™‘๐™Š ๐™ˆ๐™Š๐™‰๐˜ฟ๐™Š Parco 793 Bientina

๐™‰๐™๐™Š๐™‘๐™Š ๐™ˆ๐™Š๐™‰๐˜ฟ๐™Š – Parco 793 – Bientina

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PARCO 793

Bientina

—– > OPENING

Sabato 5 OTTOBRE ore 18:00
Nei giorni successivi la mostra sarร  visitabile nel fine settimana o su appuntamento.

Con ๐™‰๐™๐™Š๐™‘๐™Š ๐™ˆ๐™Š๐™‰๐˜ฟ๐™Š si conclude la rassegna di mostre Little Peace Battle, ideata e curata da PARCO 793 presso gli spazi di Villa Comunale Pacini Battaglia di Bientina.

Giovani artisti tornano ad essere i protagonisti, in una collettiva formata da opere in dialogo con gli avvenimenti che stanno cambiando la visione sociale, geografica e politica del nostro pianeta.

Il โ€˜nuovo mondoโ€™ rinasce dalla cenere, non ha piรน confini stabili, non รจ una realtร  certa, non ha un linguaggio comune.

Il โ€˜nuovo mondoโ€™ รจ lotta, รจ un nido non piรน sicuro, รจ senza regole.

Ma รจ anche un albero che cresce, รจ la nuova generazione che costruisce.

Gli artisti in mostra sono :

ADRIANA AMORUSO – (Trani, 1991). Nel suo lavoro รจ fondamentale la sperimentazione di opere prodotte con linguaggi interdipendenti. Lโ€™obiettivo รจ quello di maturare uno spirito artistico polivalente e multiforme attraverso un meccanismo di contagio ed interdipendenza tra i vari โ€œgeneriโ€ artistici. Lโ€™annodare, tessere, intrecciare, cosรฌ come anche lโ€™affezione ai giochi infantili e ai piccoli esperimenti scientifici piรน semplici, antichi, fatti di odori e materiali ancestrali sono radicati nellโ€™artista e rappresentano forti legami con la sua terra dโ€™origine, la Puglia. Sempre presenti sin dallโ€™infanzia, sono attualmente presenti nel modo di โ€œsentireโ€ la materia sulla quale interviene, dalle tele ai nidi ai semi, o piรน in generale attraverso lโ€™utilizzo di materiali semplici ed effimeri.

Fra le sue collaborazioni troviamo la residenza dโ€™artista โ€œStand Up For Africaโ€- Arte contemporanea per i diritti umani, a cura di Paolo Fabiani, โ€œthe classroom MASBEDO Handle with careโ€ presso Sala dโ€™Arme di Palazzo Vecchio, Firenze, nel 2016, โ€œTAI โ€“ Tuscan Art Industry, Grand Tour – Itinerari del contemporaneo nellโ€™archeologia industrialeโ€ con Loranzo Banci, Prato, โ€œTracer la videโ€ di Rebecca Digne a cura di Alessandro Gallicchio, Galerie Escougnou a Parigi nel 2017, โ€œTrembling Earth o la Tremula poesia della Terraโ€, restituzione della residenza dโ€™artista โ€œGo to app โ€“ Digital Reinassanceโ€ Siena School for Liberal Arts in collaborazione con la Fondazione Musei Senesi nel 2018.

CHIARA GIANNESE – (Taranto, 1994) esprime la contemporaneitร  nel pieno rispetto di ciรฒ che oggi si potrebbero identificare come i nuovi mezzi di comunicazione.

La digitalizzazione รจ il supporto materico dei suoi ultimi lavori come Song del 2019 e Discrepancy del 2018, due opere di video- arte nelle quali lโ€™autrice documenta la realtร  contemporanea circostante, elaborando il concetto di individualitร  assente, che รจ da sempre un soggetto fisso della sua espressione artistica. Lโ€™opera โ€œSongโ€, presente in mostra, รจ stata esposta nel contesto della 58esima Esposizione internazionale dโ€™Arte – La Biennale di Venezia.

MATILDE MAZZONI – (Poggibonsi, 1991) la sua ricerca artistica si concentra sullโ€™essere umano, il suo corpo e lโ€™interazione con il mondo. La sensibilitร  artistica di Matilde Mazzoni nasce dai corsi di danza con la coreografa Katia Mancini e di teatro con lโ€™attrice e regista Anna Dimaggio.

Negli anni ha preso parte in numerose collaborazioni, fra queste il progetto โ€œArte torna Arteโ€ per lโ€™artista Hans Peter Feldmann nel 2012, la residenza di pittura โ€œTerrarossaโ€ curata da Adriano Bimbi, 2013, โ€œGuerraโ€ della regista Ilaria Cristini presso le Murate Progetti Arte Contemporanea a Firenze, 2018, la rassegna โ€œForme nel Verdeโ€ curata da Gaia Pasl a San Quirico dโ€™Orcia, 2018, โ€œCALL for ARTISTS Pornografia dellโ€™Incuboโ€ tenuta da Teatro Studio Kripton di Firenze.

ANDREA LISA PAPINI – (Arezzo, 1995) nata da padre italiano e madre bulgara, รจ cresciuta in una famiglia bilingue, viaggiando fra la cittร  toscana e Sofia.

Legata alle sue origini bulgare, il lavoro di Andrea Lisa Papini รจ caratterizzato da richiami della storia e delle dinamiche sociali dei paesi balcanici, come nei lavori โ€œMigration Distanceโ€ del 2018, unโ€™installazione costituita dalla bandiera della Repubblica di Bulgaria con sopra ricamato il percorso che collega Arezzo e Sofia ed esposta in occasione della mostra โ€œIl maestro presenta lโ€™allievoโ€ a villa Shiff di Montignoso, o il progetto fotografico โ€œDouble Sarajevoโ€, 2018, dove รจ mostrato il dualismo della cittร  bosniaca: strutture nuove, allโ€™avanguardia e strutture ancora segnate dalla guerra. Fra le sue ultime esposizioni troviamo โ€œSeeds for future memoriesโ€ al Freirarum in Der Box di Berlino, curato da Villa Romana Florenz.

MIRIAM POGGIALI – (Fiesole, 1990), Dopo un primo approccio esclusivamente pittorico allโ€™arte ha allargato il suo lavoro sperimentando con video, installazioni e performance. Utilizza il corpo come strumento di indagine per una riflessione sullโ€™esistenza dellโ€™essere umano. Eโ€™ presente una componente partecipativa nel suo lavoro specie nelle te- matiche ambientali. Miriam Poggiali รจ stata vincitrice del Premio Biennale ENEGANART nel 2017. Fra le sue esposizioni piรน importanti : โ€œMelograno Art Projectโ€ a cura di Mostafa Dashti Kavidak, Aun Gallery, Tehran, Iran nel 2015, โ€œDiffrazioniโ€ Firenze Multimedia Festival a cura di Alfonso Belfiore nel 2016, โ€œIl corpo, la luce e il suonoโ€ a cura di Alfonso Belfiore, Le Murate, Firenze nel 2017, โ€œa brandelli. Storie dal ciclo dei rifiutiโ€, Soffitta Spazio delle Arti, Sesto F.no nel 2017, โ€œAppropiazioniโ€, progetto in collaborazione con Palazzo Strozzi di Firenze, presso IED – Firenze nel 2017.

FRANCESCA ROSSELLO – (Pisa, 1992) Nelle sue opere รจ presente il forte legame fra lโ€™artista e la terra, il suo ciclo vitale, il legame indissolubile fra lโ€™individuo e la materia naturale, che affronta con forme di arte sperimentale ed eterogenee.

Nel 2015, sotto la curatela della Prof. ssa Nocentini ha collaborato con lโ€™artista Sisley Xhafa al progetto: โ€œSpaghetti aglio, olio e peperoncino a mezzanotteโ€. Nel 2015 ha partecipato al progetto Erasmus Plus, dove insieme ai suoi colleghi ha collaborato nella creazione di unโ€™istallazione situata nella Piazza Santa Maria Novella a cura della Prof. ssa Todaro.

Nel 2018 partecipa alla residenza artistica presso Carico Massimo di Livorno. Dal 15/12 al 31/01 2019 espone a Siena a Palazzo Patrizi, una mostra organizzata dallโ€™artista Massimo Lippi,โ€œPercorsi dโ€™arte-Palii dโ€™autoreโ€. Viene invitata nel 2019 al Centro Pecci di Prato in occasione di โ€œUn anno lungo un giornoโ€ a cura di Pier Luigi Tazzi e Cantiere Toscana. Dal 21 al 26/04/2019 espone in collettiva Capanno Black Out di Prato per โ€œUnderground- il nostro nascostoโ€ una mostra organizzata da Leonardo Moretti, a cura di Selina Fanteria.

GIACOMO SANTINI – (Forlรฌ, 1994) Scultore che con una tecnica antica riesce ad indagare con un approccio contemporaneo sulle relazioni umane, per Giacomo lโ€™arte ci svela la sua capacitร  di parlare del mondo in termini tanto diversi da quelli che usiamo nelle nostre relazioni quotidiane e spesso rende manifesta la vera natura delle cose, anticipando e chiarendo il senso del reale. Fra le sue esposizioni : presso Musei San Domenico di Forlรฌ in omaggio alla mostra โ€œMelozzo e lโ€™umana bellezzaโ€ del 2011, nello stesso anno partecipa con il Prof. Daniele Masini alla Biennale Giovani di Venezia con la performance โ€œCrisalideeโ€, nel 2016 conta numerose collaborazioni fra cui โ€œRitrattiโ€ al Lyceum di Firenze, โ€œFlowersโ€ presso lโ€™Orto Botanico di Firenze , โ€œConfineโ€ promosso dalla Prof.ssa Alessandra Porfidia, a Capalbio, โ€œLungarniโ€ presso la Galleria B4 di Bologna, con il prof. F. Roviello, installazione permanente della scultura โ€œCarlo scopre la Primaveraโ€ ne โ€œl giardini dโ€™arte di Via Caravaggioโ€ a Pescara, nel 2018 partecipa allโ€™evento SculptureNetwork a Roma, alla mostra โ€œconfine e convivenzaโ€ allโ€™auditorium San Domenico a Narni, nel 2019 espone per il concorso โ€œCubo dโ€™Artistaโ€ a Pescara presso Yag Garage e partecipa al workshop โ€œIl Terzo Paradisoโ€ di Michelangelo Pistoletto a San Quirico.

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Sabato 5 OTTOBRE ore 18:00
Nei giorni successivi la mostra sarร  visitabile nel fine settimana o su appuntamento.

Per informazioni scrivere a : parco793@gmail.com