Locandina del Mercurio Festival 2026, ottava edizione dedicata al tema Futuro possibile necessario, in programma ai Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo.

Mercurio Festival 2026 – VIII edizione – Cantieri Culturali alla Zisa, Palermo

MERCURIO FESTIVAL 2026

VIII EDIZIONE  ·  FUTURO POSSIBILE NECESSARIO

DAL 1° AL 4 OTTOBRE LA SECONDA SETTIMANA DI MERCURIO

A Palermo Fabiana Iacozzilli, Abbondanza/Bertoni, Kepler-452, Antonio Tagliarini, Nassim Baddag e Andrea Bou Othmane, tre concerti e gli appuntamenti di Orbite

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Prosegue per la seconda settimana ai Cantieri Culturali alla Zisa l’ottava edizione di Mercurio Festival, tra teatro, danza, performance e musica, attraversando memorie personali e collettive, corpi e paesaggi, fino agli spettacoli per le nuove generazioni.

Giovedì 1° ottobre, alle ore 21 si comincia con Fabiana Iacozzilli, regista e autrice Premio Ubu, tra le voci più originali della scena contemporanea, allo Spazio Franco con l’acclamato La classe. Primo capitolo della Trilogia del Vento, lo spettacolo è un docupuppets con pupazzi e uomini in cui gli adulti interpretati da pupazzi, rileggono i ricordi di un’infanzia vissuta nella paura di “buscarcele”. Una storia che Fabiana Iacozzilli fa nascere dai ricordi delle scuole elementari all’istituto “Suore di carità” e in particolare da quelli legati alla sua maestra, Suor Lidia, ricreando la comunità dei compagni e delle compagne di scuola con la quale ha condiviso quella fase di vita, e ricomponendo i tasselli di una storia collettiva attraverso lo strumento dell’intervista.

Venerdì 2 ottobre, alle ore 21 allo Spazio Tre Navate, la storica compagnia di teatro danza Abbondanza/Bertoni porta in scena, in prima regionale, EPIPHANĪA Mi rendo manifesta, spettacolo con cui Michele Abbondanza e Antonella Bertoni continuano a volgere l’attenzione al femminile, al bagaglio di contraddizioni che ancora porta con sé, e alla persistenza dell’eredità culturale. In scena, sullo sfondo delle musiche originali di Sergio Beercock le tre danzatrici Sara Cavalieri, Valentina Dal Mas e Ludovica Messina Poerio attraversano apparizioni, scomparse e mutamenti di forma in una ricerca sul femminile che prende corpo attraverso gesti, immagini e dettagli.

Si continua alle ore ore 22 allo Spazio Franco per La Zona Blu di Kepler 452, noti per il loro “teatro documentario”: una drammaturgia ispirata ai diari di bordo, scritta e interpretata da Nicola Borghesi, durante l’esperienza a bordo della Sea-Watch 5, accompagnato dalle immagini documentarie originali di Enrico Baraldi.

Sabato 3 ottobre, il fine settimana di Mecurio ricomincia alle ore 18.30 allo Spazio Marceau, dove il performer, autore e regista Antonio Tagliarini invita il pubblico a entrare nel suo paradiso – giardino in PARAIDAËZA (replica anche domenica 4 alla stessa ora): una performance per un numero limitato di spettatori che riflette su come i luoghi, travolti da ideologie funzionali e omologanti, si trasformano in spazi protetti, , scomparendo uno dopo l’altro. Tagliarini intercetta proprio questi luoghi “a rischio” per riscoprirne il mistero, l’intangibile essenza fatta di storie stratificate nel tempo.

Alle ore 21 allo Spazio Tre Navate, è la volta di KEBIR, spettacolo che riunisce la danza di Nassim Baddag, danzatore, coreografo, videomaker e direttore artistico francese già collaboratore di Sidi Larbi Cherkaoui e Anne Teresa De Keersmaeker, il danzatore Andrea Bou Othmane – anch’egli nella compagnia Eastman di Sidi Larbi Cherkaoui- e la voce di Mohammed El Arabi-Serghini. Tra canto e movimento si compone sul palco un dialogo tra generazioni, memorie e appartenenze che attraversa il Mediterraneo.

Dalle ore 22, allo Spazio Open, ritorna Mercurio Sound #2, l’ormai tradizionale serata dedicata alla nuova scena musicale contemporanea, che per l’occasione accoglie tre esperienze della scena indipendente: Psiché, con il suo intreccio di groove, psichedelia e sonorità afrofunk; gli Asino, tra noise e punk rock; e i Fine Before You Came, formazione di culto dell’emo e del post-hardcore italiano, di ritorno con l’album C’è ancora amore. La serata è realizzata nell’ambito di Orbite Mercurio in collaborazione con Ellenic Music Festival.

Domenica 4 ottobre spazio anche al teatr per i bambini e le famiglie con Boxes della compagnia Unterwasser, (dai 7 anni) al Piccolo Teatro Patafisico, in collaborazione con PataPùm Festival. L’installazione di teatro visuale racchiude in piccole scatole microspettacoli e giochi interattivi da scoprire. BOXES è un progetto aperto, che nasce da una rielaborazione del teatro Lambe Lambe, ricerca sugli effetti e le tecniche del precinema. Il progetto è un cantiere in continuo si arricchisce grazie alla collaborazione e dell’incontro con artisti diversi

Alle ore 20 alle Tre Navate si chiude la giornata con il choreography-maker e performer, Vincent Giampino che presenta SCHAU-STELLEN, con Greta Francolini: una ricerca coreografica che parte dal gesto dell’inchino e trasforma il palco stesso in materia della scena. Schau (mostra, esposizione, spettacolo) pone una dieresi sull’atto del piegarsi a qualcuno, gesto che sancisce l’inizio e la fine di un momento, l’accogliere e il commiato, il ringraziamento e il perdono, la richiesta di grazia e la resa alla condanna.

Mercurio Festival è curato da Giuseppe Provinzano con l’associazione Altro e lo Spazio Franco. L’edizione 2026 prosegue fino all’11 ottobre. Il calendario completo e le informazioni sui biglietti sono disponibili su mercuriofestival.it.

MERCURIO FESTIVAL 2026  · VIII EDIZIONE
19 settembre – 11 ottobre 2026  |  Palermo
Ufficio stampa  SLP Studio – Sofia Li Pira  |  347 8495657  |  studio@slp-studio.it
In collaborazione con Gabriele Lo Piccolo