Locandina di “Carenissima – Il gusto della dissacrazione”, mostra collettiva alla Casa Museo Carena di Rivoli, nella Dependance di via Rombò 14. L’esposizione riunisce 27 artisti legati all’universo creativo di Carena ed è in programma dal 31 ottobre all’8 dicembre 2026. Inaugurazione sabato 31 ottobre alle ore 16.

Rivoli, alla Casa Museo Carena “Carenissima – Il gusto della dissacrazione”: 27 artisti nel segno dell’ironia

CARENISSIMA – Il gusto della dissacrazione

Durante la settimana internazionale dell’arte a Torino, Rivoli accoglie “Carenissima – Il gusto della dissacrazione”, una mostra ospitata alla Casa Museo Carena, nella suggestiva Dependance, luogo di ricerca e sperimentazione del “pittore dei cieli”.

L’esposizione riunisce protagonisti che gravitano intorno al suo universo creativo: ex allievi ed artisti che nel tempo hanno preso parte alle iniziative della Casa Museo, accomunati da esperienze, dialoghi e passioni condivise.

In mostra: Antonella Avataneo, Marzia Ciliberto, Sebastian De Vecchi, Matilde Domestico, Tsvetelina Duhlenska, Silvia Finetti, Sara Forlani, Maria Rosa Frigieri, Maria Rosa Giovenale (Moja), Gennaro Giugliano, Nunzia Lastella, Paola Lucco Borlera, Silvana Maggi, Serafina Marranghino, Roberto Monticone (Roy), Nicoletta Nava, Rosanna Piervittori, Roberto Rolando, Valentina Rossi, Bruno Stizzoli, Greta Stella, Chiara Tripodi, Andrea Quaranta, Amelia Alba Argenziano, Andrea Zanninello, Boris Kolev, Tiziana Berrola.

“Carenissima” nasce come un incontro tra generazioni e sensibilità diverse, in un continuo confronto con quella libertà espressiva, ironica e anticonformista che ha caratterizzato il percorso del maestro.

Carena, artista ironico e dissacratore, ha costruito il proprio percorso mettendo in discussione i codici della pittura e le convenzioni dello sguardo, attraverso un linguaggio personale, giocoso e provocatorio. Ne sono un esempio i celebri Cervini, presentati nel 1971 alla Galleria Il Cavallino di Venezia ed esposti volutamente al contrario, con il paesaggio capovolto: un gesto semplice e radicale con cui l’artista rovescia il punto di vista tradizionale e invita a guardare la realtà da un’altra prospettiva. Le opere, raccolte sotto il titolo “Della finta poesia”, sono emblematiche di quella libertà ironica e dissacratoria che attraversa la ricerca di Carena.

La stessa attitudine emerge in altre opere e titoli emblematici del suo percorso, come “Belli come noi siamo solo noi”, “Nausea da video”, “Merda per tutti” e “La pittura mi ama”. Un’ironia che diventa così uno strumento per interrogare la pittura, la società e il modo stesso in cui siamo abituati a guardare le immagini.

Informazioni:

Inaugurazione: sabato 31 ottobre, ore 16:00
Luogo: Casa Museo Carena, Via Rombò 14, Rivoli (TO)
Durata: fino a martedì 8 dicembre .

Orari di apertura della mostra e le modalità di prenotazione 

3470393276

Casamuseocarena@gmail.com

L’iniziativa è patrocinata dalla Città Metropolitana di Torino, dalla Promotrice Delle Belle Arti in Torino e dalla Città di Rivoli.