Locandina della mostra personale Tenere l’infinito nel palmo della mano di Elisa Cella, a cura di Francesca Guerisoli, allo Spazio Egidio Isacco del MuDi – Museo Diffuso di Lentate sul Seveso, dal 5 al 30 novembre 2026.

Tenere l’infinito nel palmo della mano: Elisa Cella al MuDi di Lentate sul Seveso

ELISA CELLA

Tenere l’infinito nel palmo della mano

 

a cura di Francesca Guerisoli

MuDi – Museo Diffuso di Lentate sul Seveso, Spazio Egidio Isacco

Inaugurazione: giovedì 5 novembre 2026, ore 17:00

Fino al 30 novembre 2026

Dal 5 al 30 novembre 2026, il MuDi – Museo Diffuso di Lentate sul Seveso presenta Tenere l’infinito nel palmo della mano, mostra personale di Elisa Cella a cura di Francesca Guerisoli. Attraverso dipinti, sculture e installazioni, l’artista conduce il pubblico alla scoperta dell’universo dei microrganismi. Virus, batteri, protozoi e diatomee sono protagonisti di un percorso espositivo che intreccia arte, scienza e riflessione ambientale, interrogando il rapporto tra essere umano e natura e i limiti della nostra percezione.

Il titolo riprende un verso di Auguries of Innocence di William Blake, «Tenere l’infinito nel palmo della mano», evocando la possibilità di riconoscere l’immensità e la complessità dell’esistenza anche nelle sue manifestazioni più piccole. Un cambio di scala e di prospettiva che porta l’attenzione su forme di vita invisibili a occhio nudo, ma fondamentali per gli equilibri biologici del pianeta.

La ricerca di Elisa Cella si sviluppa da anni all’intersezione tra linguaggio artistico, matematica e biologia. Attraverso la ripetizione di un elemento geometrico essenziale, il cerchio, tracciato rigorosamente a mano libera, l’artista costruisce strutture complesse, configurazioni organiche e composizioni dai colori intensi. Le sue opere evocano architetture cellulari e molecolari, traducendo immagini appartenenti al mondo scientifico in presenze di forte impatto visivo. Il fascino di queste geometrie convive con la loro ambivalenza: virus e batteri, spesso associati alla malattia e alla paura, rivelano una sorprendente ricchezza morfologica e richiamano il ruolo che hanno avuto nella storia dell’umanità e nello sviluppo della ricerca scientifica.

Particolare attenzione è dedicata alle diatomee, alghe unicellulari diffuse negli ambienti acquatici, la cui straordinaria varietà morfologica costituisce una delle più affascinanti espressioni della biodiversità. Responsabili di una quota significativa della produzione di ossigeno del pianeta e fondamentali nei cicli del carbonio, rappresentano anche un indicatore della fragilità degli ecosistemi e delle trasformazioni ambientali in corso.

La mostra nasce in stretta relazione con l’identità dello Spazio Egidio Isacco e con le sue collezioni naturalistiche. Alle testimonianze del mondo animale custodite nel museo si affianca una dimensione della natura normalmente inaccessibile allo sguardo, stabilendo nuove connessioni tra le collezioni permanenti e la ricerca contemporanea.

Informazioni

Elisa Cella. Tenere l’infinito nel palmo della mano
A cura di Francesca Guerisoli

MuDi – Museo Diffuso di Lentate sul Seveso
Spazio Egidio Isacco
Via D. Aureggi 25, Lentate sul Seveso (MB)

Inaugurazione: giovedì 5 novembre 2026
Mostra aperta fino al 30 novembre 2026

Giorni e orari di apertura:

Martedì e Giovedì 9:30–12:00 / 14:00–17:00; Mercoledì e Venerdì 9:30–12:00; Sabato 9:30–11:30

Ingresso libero. Visite guidate su prenotazione.

Contatti Ufficio Cultura: cultura@comune.lentatesulseveso.mb.it; 0362 515236