A Doppio Filo alle Scuderie Aldobrandini di Frascati: Silvia Scaringella e Daria Múhina
A Doppio Filo
Opere di Silvia Scaringella e Daria Múhina
Opere di Silvia Scaringella e Daria Múhina
Museo Tuscolano – Scuderie Aldobrandini
Piazza Guglielmo Marconi, 6, 00044 Frascati (RM), Italia
31 ottobre – 8 novembre 2026
Piazza Guglielmo Marconi, 6, 00044 Frascati (RM), Italia
31 ottobre – 8 novembre 2026
Inaugurazione: sabato 31 ottobre, ore 17:30–19:00
Ingresso libero
Ingresso libero
- Organizzato da: Castello di Fumone & Antiqua Futura
- In collaborazione con: Agarte – Fucina delle Arti
- A cura di: Irina Machneva Mota, Giulio De Paolis, Alessandro Giansanti
- Con il patrocinio di: Comune di Frascati
- In collaborazione con: Museo Tuscolano – Scuderie Aldobrandini
A Doppio Filo: tra memoria, materia e tempo
A Doppio Filo riunisce le opere di Silvia Scaringella e Daria Múhina in un dialogo tra due linguaggi artistici. Attraverso installazione, tessile, ricamo e gesto, la mostra esplora le relazioni tra materia, memoria, identità, tempo e simbologia femminile.
Il titolo A Doppio Filo evoca alcune delle più antiche narrazioni in cui il filo diviene metafora di destino, memoria e connessione: la tessitura di Penelope, le Moire, le Parche della mitologia greca, e il filo di Arianna attraverso il labirinto. In queste narrazioni, il filo è al tempo stesso materia e simbolo: connette, guida, conserva e traccia il passaggio del tempo.
Silvia Scaringella
La mostra presenta Senza Titolo (2021), installazione di Silvia Scaringella composta da otto antichi teli tessuti a mano, con lunghezze variabili dai sei ai dieci metri.
Scaringella interviene direttamente sulla stoffa attraverso l’utilizzo di inchiostro giapponese, trasformando le lunghe superfici tessili in campi di gesto, traccia e memoria. La storia e l’età della materia, la trama, il lavoro artigianale e le tracce inscritte nel tessuto, diventano parte integrante dell’intervento dell’artista.
Presentata per la prima volta nel 2021 presso il Museo d’Arte Contemporanea Belmonte Riso di Palermo, Senza Titolo è stata successivamente esposta presso la Chiesa di San Domenico a Palermo, durante la Marble Week di Carrara presso la Chiesa delle Lacrime, e al Parco Archeologico di Segesta.
Nata a Roma nel 1986, Scaringella opera nell’ambito della scultura, dell’installazione, della performance e degli interventi site-specific, instaurando un dialogo costante con l’architettura, il paesaggio, la storia e la dimensione simbolica dei luoghi. Tra i suoi progetti recenti figurano la performance monumentale TEXERE presso il Tempio Dorico del Parco Archeologico di Segesta nel 2024 e la personale Deus sive natura a Villa Borghese nel 2025–2026. Nel 2026, il suo lavoro è presentato alla 61ª Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia.
Daria Múhina
La mostra presenta inoltre Vivere (2026) e Transmissione, due dittici ricamati su tela di Daria Múhina.
Nata a Samara, in Russia, nel 1989, e residente e attiva a Lisbona, in Portogallo, Múhina lavora tra pittura, tessile e ricamo. La sua ricerca esplora la memoria, il folklore, l’identità, il senso di appartenenza e la trasmissione culturale, trasformando forme tradizionali e personali di artigianato in narrazioni visive contemporanee.
Tra le sue più recenti mostre personali figurano Imagined Language presso Art Gallery Nika a Málaga nel 2025, un progetto dedicato ai temi della memoria, del folklore e dell’identità; Assembled in Red presso Toro Arte Contemporanea a Caserta nel 2026; e Legàmi presso il Castello di Fumone nel 2026.
Attraverso approcci differenti, Scaringella e Múhina utilizzano entrambe il tessile come veicolo di memoria e significato. Nelle loro opere, filo e tessuto diventano qualcosa di più di semplici materiali: si trasformano in strumenti per raccontare storie, conservare tracce dell’esperienza e creare connessioni tra memoria individuale e collettiva.
Una visione condivisa
A Doppio Filo è organizzata dal Castello di Fumone e da Antiqua Futura, la cui collaborazione nasce dalla volontà condivisa di mettere in dialogo l’arte contemporanea con i luoghi storici e il patrimonio culturale.
Questa visione trova oggi espressione nel progetto ÆTERNA, sviluppato da Castello di Fumone e Antiqua Futura presso il Castello di San Fabiano, Siena, dove le due realtà stanno dando vita a un nuovo polo museale dedicato all’arte contemporanea all’interno dello storico castello.
Il titolo ÆTERNA richiama ciò che attraversa il tempo: non soltanto le opere d’arte, ma anche il dialogo continuo tra creazione, conservazione e scoperta. Esprime una concezione dell’arte come processo in divenire, capace di rinnovarsi, generare nuove visioni e creare connessioni profonde tra le persone, la storia e il mondo che le circonda.
A Doppio Filo prosegue questa ricerca a Frascati, mettendo in relazione la ricerca artistica contemporanea con un contesto storico e culturale e creando nuove connessioni tra materia, memoria e luogo.
Informazioni sulla mostra
- Sede: Museo Tuscolano – Scuderie Aldobrandini
- Indirizzo: Piazza Guglielmo Marconi, 6 – 00044 Frascati (RM), Italia
- Date: 31 ottobre – 8 novembre 2026
- Inaugurazione: sabato 31 ottobre, ore 17:30–19:00
- Orari di apertura:
- Martedì–domenica: ore 10:00–19:00
- Lunedì: chiuso
- Ingresso: libero
- Contatti e informazioni: +39 351 740 5874





