L’Orchestra Giovanile Italiana protagonista dei concerti di musica da camera ad Aosta dal 30 luglio al 2 agosto 2026.

Aosta: sette concerti di musica da camera con l’Orchestra Giovanile Italiana dal 29 luglio al 3 agosto

𝗟’𝗢𝗚𝗜 𝗽𝗲𝗿 𝗔𝗼𝘀𝘁𝗮 𝗖𝗹𝗮𝘀𝘀𝗶𝗰𝗮

L’Orchestra Giovanile Italiana partecipa anche quest’anno al Festival AostaClassica, giunto alla sua 31ª edizione. La lunga collaborazione, iniziata nel 1996 e proseguita senza interruzioni fino al 2008, era ripresa l’anno scorso in occasione del trentesimo anniversario del festival.

Sette concerti di musica da camera accompagneranno la residenza dell’Orchestra Giovanile Italiana ad Aosta dal 29 luglio al 3 agosto 2026, un percorso di formazione e approfondimento che culminerà nel concerto sinfonico conclusivo.

La residenza vedrà impegnati i giovani musicisti tra lezioni, prove e numerosi appuntamenti aperti al pubblico, con un ricco programma dedicato alla grande tradizione cameristica europea.

Il calendario prende il via giovedì 30 luglio alle ore 21 presso la Sala conferenza della Banca di Credito Cooperativo Valdostana con un concerto degli ensemble di strumenti a fiato, che proporranno l’Ottetto op. 216 di Carl Reinecke, la trascrizione per oboe, clarinetto, corno e fagotto di “Ma Mère l’Oye” di Maurice Ravel e le “Six Bagatelles” di György Ligeti.

Doppio appuntamento per venerdì 31 luglio: alle ore 18, nel Cortile del Museo Archeologico Regionale, gli ensemble di ottoni eseguiranno musiche di Jan Koetsier, Giovanni Gabrieli ed Enrique Crespo.

Alle ore 21, nella Chiesa di Santo Stefano, gruppi più ampi dell’Orchestra proporranno la Suite Don Quichotte di Georg Philipp Telemann, diretta da Edoardo Rosadini, insieme a pagine vocali di Johann Sebastian Bach e Telemann con il coro Opificium Vocale di Aosta, diretto da Davide Benetti.

La giornata di sabato 1 agosto sarà dedicata alla musica da camera con due concerti: alle ore 18 al Cortile del Museo Archeologico Regionale saranno eseguiti il Trio in si bemolle maggiore D 471 di Franz Schubert e il Settimino op. 20 di Ludwig van Beethoven; alle ore 21, presso la Sala conferenza della Banca di Credito Cooperativo Valdostana, spazio al Quartetto in fa minore op. 95 “Serioso” di Beethoven e al Quintetto per clarinetto e archi op. 115 di Johannes Brahms.

Domenica 2 agosto alle ore 18 il Cortile del Museo Archeologico Regionale ospiterà il Quartetto in la minore op. 29 “Rosamunde” di Schubert e il Quintetto in la minore op. 34 di George Onslow.

La giornata si concluderà alle ore 21 nella Chiesa di Sant’Orso con un programma dedicato a Giovanni Gabrieli, interpretato da un ensemble di ottoni e dagli studenti del Conservatorio di Aosta sotto la direzione di Davide Sanson, e con musiche di Igor Stravinskij, tra cui i Tre cori sacri e la Messa, insieme al coro Opificium Vocale.

La rassegna rappresenta un’importante occasione di incontro tra formazione musicale, giovani interpreti e grandi capolavori del repertorio cameristico, valorizzando luoghi storici della città di Aosta attraverso la musica.

Tutti i concerti sono a ingresso libero fino a esaurimento posti.

📍 Aosta
🗓 30 luglio – 2 agosto 2026
🎟 Ingresso gratuito

Orchestra Giovanile Italiana OGI

Nata nel 1980 da un’intuizione di Piero Farulli, l’Orchestra Giovanile Italiana rappresenta uno dei più importanti percorsi di formazione per giovani musicisti d’orchestra in Italia. Il progetto nacque con l’obiettivo di colmare il divario tra formazione accademica e professione orchestrale, fondando il percorso sulla musica da camera come strumento fondamentale per sviluppare ascolto reciproco, dialogo musicale e consapevolezza d’insieme.

Nel corso della sua storia l’Orchestra ha collaborato con alcune delle più grandi personalità della musica internazionale, tra cui Riccardo Muti, Carlo Maria Giulini, Giuseppe Sinopoli, Daniele Gatti e Gabriele Ferro, diventando un punto di riferimento per generazioni di giovani interpreti avviati alla carriera professionale.