Arazzi, Stendardi, Paraventi – Un vento di libertà anima la pittura | Palazzo Arese Borromeo, Cesano Maderno
La mostra Arazzi, Stendardi, Paraventi – Un vento di libertà anima la pittura si svolge negli spazi storici di Palazzo Arese Borromeo, a Cesano Maderno (MB), un luogo in cui architettura barocca e arte contemporanea dialogano naturalmente. L’iniziativa nasce all’interno del Progetto Residenze Artistiche, promosso dal Comune di Cesano Maderno in collaborazione con FARE e con il contributo di Fondazione Cariplo, nell’ambito del bando “Luoghi di rigenerazione 2023”.
L’esposizione è aperta dal 28 febbraio al 29 marzo 2026, e si inserisce in un percorso di valorizzazione culturale che unisce storia, creatività e sperimentazione.
Il progetto curatoriale di Andrea B. Del Guercio parte da un’immersione nella grande tradizione pittorica barocca, quella che ha saputo trasformare pareti, soffitti e architetture in un unico, vasto organismo visivo. In quel mondo, il colore viveva con libertà assoluta, attraversando lo spazio con un piacere naturale e irrefrenabile.
Da questa eredità nasce l’idea di riportare nella contemporaneità la stessa energia: un “vento di libertà” che muove la pittura, la fa uscire dal telaio, la fa diventare arazzo, stendardo, paravento. La tela si piega, si apre, si articola; l’opera non è più un oggetto statico, ma un corpo che abita lo spazio, che reagisce alla luce, all’aria, al movimento.
Gli artisti coinvolti – tra cui Ottavio Mangiarini – hanno accettato la sfida di confrontarsi con la storia dell’arte e dell’architettura, trasformando la tradizione in un terreno di sperimentazione. Dai bozzetti alle maquette, fino ai lavori finali, ogni opera nasce come un “manufatto” capace di dialogare con il Palazzo e, idealmente, con le nostre case. Il filo conduttore è uno solo: la bellezza come forza che attraversa il tempo e continua a rigenerare il nostro sguardo.
La mostra è ospitata dalla Città di Cesano Maderno, con il supporto del Sindaco Gianpiero Bocca e dell’Assessorato alla Cultura guidato da Martina Morazzi. Il coordinamento è affidato a FARE Cultura Contemporanea Applicata e all’Ufficio Cultura del Comune. Il progetto coinvolge numerosi collaboratori, tecnici e artisti, tra cui Ottavio Mangiarini, che contribuiscono alla realizzazione di un percorso espositivo unico nel suo genere.
Arazzi, Stendardi, Paraventi – Un vento di libertà anima la pittura
La mostra vede la partecipazione di un gruppo eterogeneo di artisti che hanno contribuito con opere, studi e interventi site-specific, ciascuno interpretando il tema della libertà pittorica attraverso linguaggi personali e sensibilità differenti. Tra loro:
- Rachele Frison
- Arianna De Stefani
- Ascanio Ciardulli
- Elisa Schiavina
- Mario Cerrone
- Giacomo Giori
- Alfredo Romio
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Lucrezia Zaffarano
- Gabriele Artusio
- Simone Russo
- Giulia Moretti
- Ottavio Mangiarini
- Sasha Toli
- Anna Botticini
- Caterina Dondi
- Riccardo Morandi
Un insieme di voci diverse che, riunite negli spazi di Palazzo Arese Borromeo, costruiscono un percorso corale in cui la pittura si espande, si muove, si piega e si reinventa.





