Architetture Sonore a Spazio Zero Casalguidi
Spazio Zero – arte contemporanea presenta “Architetture Sonore”, un incontro dedicato alla ricerca dei “F.lli Format”, protagonisti della sperimentazione sonora italiana degli anni Ottanta. L’evento si configura come momento di approfondimento e confronto pubblico intorno ai temi del paesaggio sonoro, dell’ascolto consapevole e del rapporto tra suono, spazio e percezione.
L’iniziativa è un evento parallelo alla mostra “LIBER LIBER. Dove finisce la pagina inizia il mondo”, di cui amplia e attraversa i contenuti, spostando l’attenzione dalla dimensione visiva e testuale a quella acustica e ambientale. Se la mostra indaga il libro come spazio di sconfinamento e apertura, Architetture Sonore invita a riflettere su come anche il suono possa superare i propri limiti fisici per diventare esperienza immersiva, relazione e costruzione di senso.
Nati nell’estate del 1982 dall’incontro tra Jorge Martinez, Mechi Cena e Francesco Michi – compagni dei corsi di Fonologia e Musica Elettronica al Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze – i F.lli Format hanno sviluppato un percorso originale che ha ridefinito il concetto stesso di musica e fruizione sonora. Attraverso installazioni, performance e ambienti immersivi, il gruppo ha esplorato le risonanze fisiche degli spazi e il ruolo attivo dell’ascoltatore, proponendo una “modalità di fruizione” come paradigma estetico e antropologico.
L’incontro ripercorre la loro esperienza artistica e teorica, sottolineando l’urgenza di una rinnovata coscienza acustica in un’epoca dominata dal rumore e dalla saturazione sonora. Nel dialogo condotto da Laura Monaldi, con l’intervento di Lorenzo Becciani e la partecipazione di Francesco Michi e Mechi Cena, il pubblico sarà guidato in un percorso tra memoria storica, riflessione critica e prospettive contemporanee, per riscoprire il suono come strumento di conoscenza, attivazione percettiva e responsabilità ambientale.
Un appuntamento che invita a fermarsi, ad ascoltare e a riconoscere nell’esperienza sonora un luogo di confine e di possibilità: dove finisce la pagina, inizia il mondo — e dove il suono diventa architettura dell’esperienza.
Appuntamento SABATO 18 APRILE alle ore 16,30 presso lo SPAZIO ZERO di Casalguidi.





