Logo Arte Fiera Bologna 2026 o immagine della fiera: “Arte Fiera Bologna 2026, fiera d’arte contemporanea"

Arte Fiera Bologna 2026: Mostra e Fiera d’Arte Contemporanea, 6-8 Febbraio

ARTEFIERA BOLOGNA

6-8 febbraio 2026
Preview 5 febbraio 2026

 

Arte Fiera Bologna 2026: cosa sarà il futuro dell’arte italiana

Dal 6 all’8 febbraio 2026, con Preview il 5, Bologna torna a ospitare Arte Fiera, il tradizionale appuntamento che da quasi cinquant’anni mette in dialogo gallerie, artisti e collezionisti di tutta Italia. Quest’anno, sotto la prima direzione artistica di Davide Ferri e la direzione operativa di Enea Righi, la fiera inaugura un nuovo ciclo all’insegna dell’innovazione e della scoperta.

Il titolo “Cosa sarà” suggerisce uno sguardo aperto al futuro: un invito a esplorare l’arte contemporanea, a sorprendersi e a confrontarsi con le molteplici forme della creatività italiana. I due padiglioni della fiera, illuminati naturalmente, propongono un percorso che spazia dal Novecento storico al contemporaneo, un dialogo continuo tra passato e presente.

Cinque le sezioni curate e su invito che arricchiscono l’offerta:

  • Fotografia e dintorni, con Marta Papini, esplora il medium fotografico tra grandi autori storicizzati e giovani talenti, tra ricerca formale e sperimentazione concettuale.

  • Multipli, affidata a Lorenzo Gigotti, raccoglie opere riproducibili e accessibili: libri d’artista, litografie, design e nuovi media, raccontando un’arte più aperta e inclusiva.

  • Pittura XXI, a cura di Ilaria Gianni, celebra il ritorno della pittura come linguaggio contemporaneo, con ricerche emblematiche di artisti italiani e internazionali dagli anni 2000 a oggi.

  • Prospettiva, curata da Michele D’Aurizio, dà spazio alle gallerie emergenti e alle nuove generazioni, con presentazioni monografiche e progetti innovativi.

  • Ventesimo+, affidata ad Alberto Salvadori, concentra l’attenzione sulle gallerie di arte moderna, guardando alla pratica del collezionare e alle diverse declinazioni del Novecento storico.

Arte Fiera conferma inoltre la collaborazione con Fondazione Furla per performance dal vivo e con BPER, Main Partner della manifestazione, e prosegue il dialogo con l’ANGAMC per rafforzare il sistema delle gallerie italiane.

Bologna diventa così ancora una volta il cuore pulsante dell’arte contemporanea italiana, un luogo in cui incontrare, discutere e scegliere l’arte di oggi, tra opere storicizzate e ricerche emergenti.

www.artefiera.it