Artigiani Golosi: food artigianale protagonista ad Artigianato e Palazzo 2025 a Firenze
ARTIGIANATO E PALAZZO
presenta
“ARTIGIANI GOLOSI”
un nuovo format dedicato al food artigianale, nato dalla sinergia tra Artigianato e Palazzo e il Mercato Centrale, che condividono la stessa missione: valorizzare l’eccellenza artigianale italiana, con un focus su qualità, tradizione e legame con il territorio.
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Per “Ricette di Famiglia” 2025
la ristampa in edizione limitata del libro
“La cucina di casa mia”
di Zenone Benini (1902-1976)
commissionata da Artigianato e Palazzo a Guido Tommasi Editore.
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12/14 settembre 2025
Giardino Corsini, Firenze
Per la XXXI edizione, la mostra internazionale Artigianato e Palazzo – in programma al Giardino Corsini di Firenze dal 12 al 14 settembre – inaugura la nuova sezione “Artigiani Golosi” dedicata alle aziende del food che fanno leva sull’artigianalità e sul legame con il territorio. L’accurata selezione è stata condotta in collaborazione con Mercato Centrale.
Non è una novità che la mostra dedichi un focus alle “arti” culinarie, come lo testimonia il successo del consueto appuntamento pomeridiano “Ricette di Famiglia” e la presenza di selezionatissimi espositori con i loro prodotti tipici; ma è la prima volta che il food diventa protagonista di una sezione, in aggiunta alle altre categorie dove 100 maestranze italiane ed europee – tra ceramisti, decoratori, complementi d’arredo, incisori, liutai, scultori, falegnami, gioiellieri, accessori, tessitori, modisti, etc. – portano all’attenzione la dimensione contemporanea dell’artigianato.
“Con “Artigiani Golosi” diamo sostegno ad un settore fatto di piccole imprese specializzate, legate ad un patrimonio economico e di tradizione culturale che va difeso e valorizzato, cuore del Made in Italy”, dichiarano gli organizzatori Sabina Corsini e Neri Torrigiani.
“E non dimentichiamo che spesso sono imprese che hanno applicato strategie di nicchia con caratteristiche innovative, si pensi all’organizzazione dei canali di vendita online delle aziende vinicole e dell’olio. Sarà anche una importante occasione di confronto e di riflessione per come affrontare un nuovo processo di sviluppo.”.
“In merito alla selezione degli espositori – aggiungono – abbiamo ritenuto opportuno coinvolgere Mercato Centrale perché è un luogo dove il cibo viene vissuto, raccontato e preparato da artigiani che lo rispettano e lo conoscono profondamente”.






