ArtVerona 2026: tutti i vincitori dei premi della fiera d’arte moderna e contemporanea a Verona
ArtVerona 2026: tutti i vincitori dei premi della fiera d’arte moderna e contemporanea a Verona
Veronafiere, Verona
Dal 9 all’11 ottobre 2026, i padiglioni 11 e 12 di Veronafiere hanno ospitato la ventunesima edizione di ArtVerona, la fiera dedicata all’arte moderna e contemporanea che riunisce gallerie, artisti, collezionisti e professionisti del settore. L’edizione di quest’anno ha coinvolto 137 espositori, tra cui 122 gallerie, confermando il ruolo della manifestazione nel panorama artistico italiano e rafforzando il dialogo tra arte, impresa, istituzioni culturali e collezionismo.
Numerosi i premi assegnati nel corso della manifestazione, con riconoscimenti rivolti alla pittura, alla fotografia, al disegno, alla scultura e alle nuove ricerche artistiche, oltre a iniziative dedicate alla sostenibilità, ai giovani talenti e alla valorizzazione degli allestimenti espositivi.
I premi per gli artisti e le nuove ricerche
Il Premio Fondazione Sandra e Giancarlo Bonollo, nuova iniziativa destinata agli artisti della sezione Effetto Sauna, è stato assegnato a Marco Secondin, presentato dalla galleria Habitat83 di Verona. Il riconoscimento gli offrirà la possibilità di esporre le proprie opere presso l’Ex Farmacia Pretto a Thiene, in provincia di Vicenza. La giuria ha apprezzato una ricerca che affronta temi sociali delicati, tra cui la diffusione delle patologie psichiatriche e il trattamento farmacologico, attraverso un’indagine sulla materia, sul vuoto e sulle problematiche spesso poco considerate nel dibattito pubblico.
Il Premio Fondazione Nadia Zenato, dedicato alla fotografia e giunto alla terza edizione, è stato attribuito a Simone Bergantini per Addiction #6, del 2013, presentata dalla Galleria Giampaolo Abbondio di Todi. L’opera, una stampa inkjet su carta cotone, è stata scelta per la capacità di anticipare e interpretare i cambiamenti antropologici della società contemporanea. L’immagine riflette sull’uso quotidiano di smartphone e tablet, trasformando le tracce lasciate sulle superfici degli schermi in una rappresentazione di un rituale sociale condiviso. L’opera sarà acquisita nell’ambito del premio e l’artista sarà ospitato presso l’azienda vinicola per approfondire la ricerca connessa al lavoro.
Il nuovo Premio MC Collection, promosso dal collezionista Marco Curina, ha premiato Leonardo Della Torre, presentato da NP ArtLab di Milano. Entreranno nella collezione privata due dipinti a olio su tavola del 2026: The Beauty e Senza titolo. La giuria ha riconosciuto la coerenza della ricerca pittorica dell’artista, capace di reinterpretare la tradizione figurativa attraverso corpi e volti attraversati da anomalie, segni e alterazioni. Ne emerge una riflessione sulla fragilità, sulla metamorfosi e sul rapporto tra storia dell’arte e immaginario contemporaneo.
Quattro artisti sono stati selezionati per il Premio A Disposizione, il fondo di acquisizione di Veronafiere istituito nel 2018 e arrivato a comprendere trenta opere.
- Giorgio Griffa, con Senza titolo (1975), acrilico su cotone, presentato da FerrarinArte di Legnago, è stato riconosciuto per il contributo fondamentale al rinnovamento del linguaggio pittorico attraverso gesto, segno e ritmo.
- Pax Paloscia, con Quino (2026), collage e pittura acrilica su parete e tela, presentato da Raw Messina di Roma, è stato premiato per il dialogo tra cultura pop, identità e linguaggi della strada.
- Alessandro Sambini, con Cigno (2026), fotografia su dibond con intervento a pennarello, presentata da MLZ Art Dep di Trieste, affronta il rapporto tra percezione umana, immagini e sistemi automatizzati di riconoscimento visivo.
- Andrea Mirabelli, con It’s not so much fun to pick up the pieces (2026), scultura realizzata con stampa 3D presentata da A+B Gallery di Brescia, trasforma l’iconografia del potere politico in una riflessione sulla memoria collettiva e sulla persistenza dei simboli ideologici.
Le opere premiate saranno destinate a istituzioni museali individuate nell’ambito del progetto, rafforzando il legame tra fiera, collezionismo e patrimonio culturale.
I premi dedicati alla pittura e al disegno
Il nuovo Premio Gruppo Euromobil, rivolto agli artisti under 35, è stato assegnato a Miriam Marafioti per Scheletrone industriale (notturno) (2026), opera a olio e pennarelli acrilici su tela presentata dalla Galleria Alessandro Bagnai. La giuria ha sottolineato la raffinata tecnica dell’artista, capace di unire fotografia e pittura in un’immagine complessa ma immediatamente percepibile, nella quale costruzione e senso del naturale trovano un equilibrio originale.
Il Premio MZ Costruzioni, dedicato agli artisti under 40, è andato a Ruben Brulat, presentato da Ncontemporary, con sedi a Milano e Venezia, per Les Soffles (2016), stampa su carta Hahnemühle. La giuria ha apprezzato la forza dell’immagine fotografica nata da un’azione performativa, nella quale il corpo umano si fonde con paesaggi primordiali, restituendo alla natura la propria potenza.
Il Premio Dowedo – Namec – Nuove arti e mestieri dell’epoca contemporanea è stato assegnato a Matisse Mesnil, presentato da Romero Paprocki, galleria con sedi a Parigi e Milano. Il premio consentirà all’artista di partecipare a una residenza presso l’azienda, sperimentando processi di progettazione, prototipazione e produzione in collaborazione con le maestranze artigiane. La scelta valorizza una ricerca che esplora le possibilità espressive del metallo, muovendosi progressivamente dalla rappresentazione figurativa verso forme e linguaggi astratti.
La sesta edizione del Premio Massimiliano Galliani per il Disegno Under 40, promosso dall’associazione culturale artMacs e dal Comune di Montecchio Emilia in collaborazione con ArtVerona, ha premiato Giuseppe Sciortino, rappresentato da Candy Snake Gallery di Milano, per Fettona di pane sul tagliere (2026), disegno realizzato con grafite e matite nera e bianca su carta grigia.
La giuria ha riconosciuto la capacità dell’artista di trasformare dettagli minimi della vita quotidiana in opere di grande intensità poetica, attraverso un notevole virtuosismo tecnico e uno sguardo originale. L’opera sarà acquisita da artMacs per una collezione dedicata al disegno contemporaneo. Anche il Comune di Montecchio Emilia acquisirà un secondo lavoro di Sciortino e organizzerà nel 2027 una mostra personale dell’artista negli spazi di Casa Cavezzi.
Il Premio Casarini Due Torri Hotel per la pittura under 40 è stato assegnato a Olga Lepri per BIAS (2025), opera realizzata con inchiostro e pittura a olio su tela, presentata da ADD-art di Spoleto. Il riconoscimento valorizza una ricerca pittorica matura, nella quale la superficie diventa uno spazio di confine tra figurazione e astrazione, percezione corporea e dimensione onirica. L’opera sarà acquisita dal Due Torri Hotel, proseguendo il percorso del premio a sostegno della giovane pittura contemporanea.
Residenze artistiche e sostenibilità
Il Premio Villa Filanda Antonini è stato vinto da Kazuhito Kawai, presentato dalla galleria Andrea Festa di Roma. L’artista potrà trascorrere due settimane in residenza presso Villa Filanda Antonini a Lancenigo, sviluppando la propria ricerca in un contesto che favorisce il dialogo tra arte contemporanea, design, architettura e territorio. La giuria ha apprezzato le sue sculture dai colori luminosi, capaci di raccontare la complessità e la vulnerabilità della giovinezza e di stimolare il confronto tra prospettive differenti.
Il Sustainable Art Prize, nato nel 2017 in collaborazione con l’Ufficio Sostenibilità dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, è stato assegnato a Luca Rossi, presentato da Traveling Gallery, indicata nel comunicato con sedi a Hong Kong e Dubai. La giuria ha riconosciuto la capacità della ricerca artistica di affrontare questioni politiche, sociali e ambientali, invitando a ripensare il rapporto tra consumo e tutela delle risorse. Il progetto estende il concetto di sostenibilità anche alle dimensioni culturale, sociale ed economica, in dialogo con gli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
Il Premio Display alle gallerie
ArtVerona ha inoltre confermato il Premio Display, dedicato alla qualità e all’originalità degli allestimenti espositivi. Il riconoscimento è stato assegnato a Cardelli & Fontana Arte Contemporanea di Sarzana, per un allestimento curato ed elegante, capace di mettere in dialogo artisti della stessa epoca e di integrare armoniosamente opere pittoriche ed elementi scultorei.
Sono state attribuite due menzioni speciali: alla Galleria d’arte L’Incontro di Chiari, per la presentazione coerente di opere di autori moderni e della loro evoluzione, e a hui.red di Milano, per un progetto che mette in relazione tecniche tradizionali, ceramica e pittura, nuove tecnologie e intelligenza artificiale, con un approfondimento dedicato alla Cina.
Una fiera tra arte, impresa e collezionismo
L’edizione 2026 di ArtVerona conferma la centralità dei premi come strumenti di sostegno alla produzione artistica e di dialogo tra il mondo dell’arte e quello dell’impresa. Acquisizioni, residenze, occasioni espositive e collaborazioni con musei e istituzioni offrono agli artisti opportunità concrete per sviluppare la propria ricerca anche oltre i giorni della fiera.
Dalla pittura al disegno, dalla fotografia alla scultura, fino alle pratiche che interrogano la sostenibilità e le trasformazioni della società, i riconoscimenti di quest’anno restituiscono un panorama articolato delle ricerche contemporanee e delle diverse forme attraverso cui il collezionismo può contribuire alla loro crescita.
ArtVerona 2026 si è svolta dal 9 all’11 ottobre nei padiglioni 11 e 12 di Veronafiere, a Verona.
ARTVERONA
Veronafiere, 9 – 11 ottobre 2026
Informazioni
staff@artverona.it | +39 045 8298118 – 8056





