Centro Cagianelli per il ’900 – Collezionismo e didattica: Raoul Dal Molin Ferenzona e la Vita di Maria, Pisa
INVITO 2° PUNTATA
COLLEZIONISMO E DIDATTICA:
Dai Fioretti di San Francesco alla Vita di Maria:
percorsi dello spiritualismo tra la Toscana, l’Umbria e il Belgio
CALENDARIO CULTURALE 2026 DEL CENTRO CAGIANELLI PER IL ‘900
promosso dal Centro Cagianelli per il ‘900
nell’ambito di PISA PERCORSI MUSEALI
con il Patrocinio di:
Regione Toscana
Comune di Pisa
con il contributo di FONDAZIONE PISA
IN OCCASIONE DELL’VIII CENTENARIO DI SAN FRANCESCO
nel 140° dalla nascita di Enrico Cagianelli
Seconda Puntata
Prolusione di Emanuele Bardazzi
Interverrà Francesca Cagianelli
sabato 18 aprile 2026, ore 17.00
seguirà cocktail
INFO:
francesca.cagianelli@gmail.com
https://centrocagianelliperil900.wordpress.com/
tel. 392 6025703
Il Centro Cagianelli per il ‘900 intende finalizzare l’attività culturale del 2026 alla celebrazione dell’Ottavo Centenario di San Francesco promuovendo un ciclo di eventi didattici dal titolo “COLLEZIONISMO E DIDATTICA: Dai Fioretti di San Francesco alla Vita di Maria: percorsi dello spiritualismo tra la Toscana, l’Umbria e il Belgio”, nell’ambito di PISA PERCORSI MUSEALI, con il Patrocinio di Regione Toscana, Comune di Pisa, con il contributo di FONDAZIONE PISA, IN OCCASIONE DELL’VIII CENTENARIO DI SAN FRANCESCO e nel 140° dalla nascita di Enrico Cagianelli.
Si prevedono quattro puntate, caratterizzate da conferenze, visite guidate ed eventi espositivi, durante i quali saranno visibili al pubblico opere pittoriche, grafiche e scultoree conservate al Centro Cagianelli per il ‘900, esito di un processo di acquisizioni senza deroghe verso un emisfero pressochè ignoto del Novecento, nell’ambito del quale gioca una partita determinante quello spiritualismo che tra la Toscana e l’Umbria tende a contaminarsi costantemente con le brezze conturbanti e spaventose del simbolismo belga profuso nella prima metà del secolo dal geniale e incessante fervore di Charles Doudelet.
Sabato 18 aprile 2026, ore 17.00, si terrà la Seconda Puntata del Calendario 2026 promosso dall’Istituzione Culturale Pisana, coincidente con la conferenza/mostra dal titolo Raoul Dal Molin Ferenzona e la Vita di Maria tra sincretismo religioso e pulsioni esoteriche, con la prolusione di Emanuele Bardazzi e l’intervento istituzionale di Francesca Cagianelli, nell’ambito della quale saranno presentate al pubblico le dieci acqueforti originali a colori dell’artista: Prima acquaforte. NASCITA DI MARIA; Seconda acquaforte: PURIFICAZIONE – PRESENTAZIONE – SPOSALIZIO; Terza acquaforte: L’ANNUNZIAZIONE; Quarta acquaforte: MARIA VISITA ELISABETTA; Quinta acquaforte: NATIVITÀ DI CRISTO; Sesta acquaforte; FUGA IN EGITTO; Settima acquaforte: BATTESIMO DI MARIA; Ottava acquaforte: LA PIETÀ; Nona Acquaforte: MORTE, RESURREZIONE E ASSUNZIONE DI MARIA; Decima acquaforte: INCORONAZIONE DI MARIA.
Sarà Emanuele Bardazzi, acclaratissimo esperto e collezionista della produzione pittorica e grafica di Raoul Dal Molin Ferenzona, a presiedere questa 2° PUNTATA del CALENDARIO CULTURALE 2026 DEL CENTRO CAGIANELLI PER IL ‘900 dal titolo COLLEZIONISMO E DIDATTICA: “Dai Fioretti di San Francesco alla Vita di Maria: percorsi dello spiritualismo tra la Toscana, l’Umbria e il Belgio”. Il Calendario è promosso dal Centro Cagianelli per il ‘900, nell’ambito di PISA PERCORSI MUSEALI, con il Patrocinio di: Regione Toscana, Comune di Pisa; con il contributo di FONDAZIONE PISA; IN OCCASIONE DELL’VIII CENTENARIO DI SAN FRANCESCO; nel 140° dalla nascita di Enrico Cagianelli.
La Conferenza / Mostra dal titolo “Raoul Dal Molin Ferenzona e la Vita di Maria tra sincretismo religioso e pulsioni esoteriche” vedrà la Prolusione di Emanuele Bardazzi, storico dell’arte italiano, pluriennale esegeta della produzione pittorica e grafica di Raoul Dal Molin Ferenzona. Interverrà Francesca Cagianelli.
Grazie alla riproposizione di rarissime e preziose testimonianze iconografiche, sarà possibile sciorinare le più recondite ragioni di una rappresentazione sacra, così efficacemente alternativa al consueto target rituale, con l’obiettivo di ricostruire le trame ancora sottese e misteriose tra la vicenda biografica di alcuni interpreti del misticismo novecentesco e il ruolo dominante di Charles Doudelet tra la Toscana e l’Umbria, trasferitosi dalla mitica residenza antignanese di Villa Medusa in una villa della campagna narnese, e quindi collaboratore negli anni Venti dell’editore folignate Giuseppe Argentieri.
Resta prioritario enunciare, nel corso delle varie puntate del Calendario 2026 promosso dal Centro Cagianelli per il ‘900, l’ipotesi di scompaginare una geografia acclarata che identificherebbe nel bacino umbro un contesto di misticismo incontaminato, per ricomporre invece un quadro storico artistico di fascino infinitamente superiore e di ineguagliabile complessità, determinato dall’apporto di Raoul Dal Molin Ferenzona, che nel suo incessante pellegrinare tra la Toscana – in particolare la patria d’origine, Firenze, e quella di elezione, Livorno – e Roma, approderà in Umbria e proprio durante il soggiorno ad Orvieto realizzerà alcuni suoi capolavori di distillata sensibilità ermetica, fino a firmare nel 1932 uno dei suoi capisaldi pittorici di più inquietante densità lirica, La morte di San Francesco.
Attraverso dunque gli infiniti rivoli di un collezionismo colto, refrattario al mordente commerciale, unicamente e spasmodicamente rivolto a ricucire trame labilissime, eppure determinanti, di relazioni culturali e artistiche mai focalizzate, si approda quindi a un bacino di potenzialità didattiche finalizzate a coinvolgere uditori trasversali secondo modalità non convenzionali.
Emanuele Bardazzi, storico dell’arte, bibliofilo, collezionista ed esperto in particolare di stampe e disegni dell’800 e ’900, ha curato mostre e cataloghi, tra i quali Il sogno mediterraneo. Artisti tedeschi in Italia tra ’800 e ’900 (con Donatella Cingottini, Firenze 1997), Metamorfosi di Venere: la donna dall’immaginario simbolista al Déco. Opere grafiche e libri illustrati (con Roberto Giovannelli e Maria Pia Gonnelli, Montecatini Terme 2000), An Arnold Böcklin (Firenze 2001), Adolfo De Carolis (1874-1928). Un capolavoro ritrovato, un carteggio inedito (con Carlo Fabrizio Carli e Lela Djokic, Roma 2001), Bianco e nero alle esposizioni degli Amatori e Cultori: 1902-1929 (Roma 2001), Ninfe e anguane abitavan i boschi e le fontane: le creature fantastiche delle acque e della natura. Percorsi artistici fra ’800 e ’900 (con Roberto Roda, Bologna 2001), Raoul Dal Molin Ferenzona, Secretum meum (Firenze 2002), Viaggiatori dell’assoluto: Jan Konupek e gli artisti boemi del primo Novecento nella collezione Rosario Pintaudi (con Eugenio Cecioni e Donatella Cingottini, Santa Croce sull’Arno 2003), Der Akt im modernen Exlibris (Firenze 2005), Il fauno biondo: Otto Greiner. Incisioni e disegni (Roma 2010), Sigmund Lipinsky-Dario Wolf e altri maestri dell’incisione simbolista (Roma 2012), Alfredo Müller Lithographe/Litografo (con Hélène Koehl, Strasbourg 2012), Incubi nordici e miti mediterranei. Max Klinger e l’incisione simbolista mitteleuropea (con Giulia Ballerini e M. Donata Spadolini, Firenze 2014), La vergine e la femme fatale. L’eterno femminino nell’immaginario grafico del Simbolismo e dell’Art Nouveau (Firenze 2017), Otto Greiner e l’Italia. Alla ricerca del mito nella terra del sole (con Manuel Carrera, Anticoli Corrado 2017), Eros e Thanatos. L’arte sensuale e macabra di Michel Fingesten (con Giuseppe Mirabella e Giulia Ballerini, Firenze 2020), Alfredo Müller. Il trionfo della grafica nella Parigi della Belle Époque (con Hélène Koehl, Firenze 2022).
Ha collaborato con saggi a volumi e cataloghi di mostre pubbliche tra i quali Motivi e figure nell’arte toscana del XX secolo (a cura di Carlo Sisi, Firenze 2000), La commedia dipinta. I Concorsi Alinari e il Simbolismo in Toscana (a cura di Carlo Sisi, Firenze 2002), Visioni e capricci del Novecento: Spartaco Carlini (a cura di Alessandro Tosi), Alberto Martini e Dante. E caddi come l’uom che ’l sonno piglia (a cura di Paola Bonifacio, Oderzo 2004), I tesori del mare. Miti. Trasparenze (Livorno 2004), La maschera e l’artista. Intermezzi, pantomime, acrobazie sul palcoscenico del Novecento (a cura di Francesca Cagianelli, Marina di Pietrasanta 2005), Il simbolismo in Italia (a cura di Fernando Mazzocca, Carlo Sisi e Maria Vittoria Marini Chiarelli, Padova 2011), Alfredo Müller. Un ineffabile dandy dell’impressionismo (a cura di Francesca Cagianelli, Livorno 2011), L’Ottocento elegante. Arte in Italia nel segno di Fortuny (a cura di Dario Matteoni, Rovigo 2011-2012), Divina Commedia, le visioni di Doré, Scaramuzza e Nattini (a cura di Stefano Roffi, Mamiano di Traversetolo 2012), Secessione Romana 1913-2013 (a cura di Manuel Carrera e Jolanda Nigro Covre, Roma 2013), Alfredo Müller. Sur papier. Su carta. On Paper (a cura di Hélène Koehl, Strasbourg 2014), Il colore dell’ombra. Dalla mostra internazionale del Bianco e Nero. Acquisti per le Gallerie. Firenze 1914 (a cura di Rossella Campana, Firenze 2014- 2015), Liberty in Italia. Artisti alla ricerca del moderno (a cura di Francesco Parisi e Anna Villari, Reggio Emilia 2016-2017), Eclettiche armonie. Percorsi figurativi tra rinnovamenti inizio secolo e nuove frontiere del realismo al tempo della Costituzione (a cura di Marco Moretti), Arte e magia. Il fascino dell’esoterismo in Europa (a cura di Francesco Parisi, Rovigo 2018-2019), Vittorio Corcos. L’avventura dello sguardo (a cura di Carlo Sisi, Torino 2019-2020), La mirabile visione. Dante e la Commedia nell’immaginario simbolista (a cura di Carlo Sisi, Firenze 2021), Mostri. La dimensione dell’Oltre (a cura di Silvia Scaravaggi, Crema 2021). Ha scritto articoli per riviste quali «Grafica d’Arte», «Biblio», «Ex Libris», «Caffè Michelangiolo», «Charta», «Nouvelles de l’Estampe» e «L’Illustrazione».
PROSSIMI APPUNTAMENTI DEL CALENDARIO CULTURALE DEL CENTRO CAGIANELLI PER IL ‘900
Terza Puntata
sabato 6 giugno 2026, ore 17.00
Dal Futurismo al Novecento Italiano: Madonne a confronto
Quarta Puntata
sabato 3 ottobre 2026, ore 17.00
Charles Doudelet e la rinascita del libro illustrato: il caso dei Fioretti di Sancto Francesco
sabato 5 dicembre 2026, ore 17.00
Apertura straordinaria IN OCCASIONE DEL NATALE 2026
Il Presepe di Enrico Cagianelli: nuove acquisizioni





