Clelia Logoluso, Madonna Nera, figura femminile senza volto che avanza verso una intensa luce dorata, avvolta in una veste bianca e in un velo mosso dal vento.

Clelia Logoluso – OLIO, AMORE E FANTASIA – Omaggio alla Pittura alla Melograno Art Gallery

Clelia Logoluso

OLIO, AMORE E FANTASIA – Omaggio alla Pittura

Melograno Art Gallery

15 – 27 ottobre 2026

vernissage sabato 17 ottobre ore 18

Una mostra dedicata alla pittura e alla libertà dello sguardo. L’olio, padre storico della pittura, incontra l’amore per il fare artistico e la fantasia, quella capacità unica di ogni artista di trasformare la realtà in una visione personale. Un omaggio alla pittura in tutte le sue forme, tecniche e possibilità.

Le donne di Clelia Logoluso non hanno volto, eppure raccontano moltissimo. È il paradosso da cui nasce la forza della sua pittura: occhi, bocca e lineamenti vengono sottratti alla figura, ma proprio questa assenza lascia emergere ciò che normalmente il volto tende a dichiarare. Sono il movimento delle membra, l’inclinazione del capo, il modo di procedere, il gesto delle mani, il movimento delle vesti a suggerire un sentimento, un pensiero, una storia nascosta.

In Madonna Nera, una figura femminile avanza verso una luce sempre più intensa e dorata. Il capo è leggermente inclinato verso il basso: un atteggiamento che suggerisce pudore e raccoglimento, senza tuttavia togliere decisione al passo. La donna procede con sicurezza, composta e sobria, avvolta in una veste bianca che richiama la forma di un sari indiano. Sul capo porta un velo bianco ricamato, che incornicia senza nascondere completamente i capelli neri. Il tessuto si solleva all’indietro, mosso dal vento o dalla rapidità del cammino, e rende visibile il movimento dell’intera figura.

È una donna che appare insieme delicata e forte. Non cerca di imporsi, non ostenta la propria presenza: semplicemente avanza. E proprio nella misura del gesto si rivela una personalità decisa, capace di custodire pudore e determinazione nello stesso movimento.

Come nelle altre figure di Logoluso, il volto rimane volutamente indefinito. Non possiamo stabilire chi sia questa donna, né leggere nei suoi occhi una risposta già pronta. Possiamo però seguirne il passo e immaginare ciò che la conduce verso quella luce. L’assenza dei lineamenti apre così uno spazio all’interpretazione: ogni osservatore può riconoscere nella figura un’emozione, un ricordo, una storia diversa.

La pittura di Clelia Logoluso nasce proprio in questo territorio sospeso tra presenza e mistero. Originaria della Puglia, porta con sé la forza cromatica della sua terra, fatta di sole, mare, pietra bianca e terra rossa; l’incontro con Livorno aggiunge nuove suggestioni, mentre il tango argentino introduce nella sua ricerca il senso del movimento, della relazione e della tensione del corpo.

Le sue donne sono dunque ritratti senza volto, ma non senza identità. Il loro volto siamo noi a completarlo. La loro storia non viene raccontata: viene suggerita. E in Madonna Nera quella storia sembra cominciare proprio dal gesto più semplice e più umano: andare avanti verso la luce.

Maria Teresa Majoli, settembre 2026

Scopri le opere di Clelia Logoluso su MeloArte

Melograno Art Gallery

Livorno, via Marradi 62/68

Orario:
10/12.30 e 16/20. Domenica e festivi 10/12.30 e 17/20.
Chiusi il lunedì.