Distant Shores, mostra internazionale di arte contemporanea alla Sestante Art Gallery, Cascais
Distant Shores, Mostra Internazionale di Arte Contemporanea
Dal 12 al 19 settembre 2026, presso la Sestante Art Gallery di Cascais (Area Metropolitana di Lisbona), Portogallo
Nartwork APS presenta dal 12 al 19 settembre 2026 presso la Sestante Art Gallery di Cascais, in Portogallo, la collettiva internazionale “Distant Shores”, che accoglie le opere di 27 artisti provenienti da 18 nazioni, parte del network internazionale dell’Associazione.
Affacciata sull’Oceano Atlantico, Cascais diventa il luogo ideale per riflettere sulla distanza, sulla migrazione, sulla memoria e sul senso di appartenenza. Le opere selezionate in esposizione invitano lo spettatore a indagare l’orizzonte come soglia simbolica tra separazione e incontro. In un mondo attraversato da conflitti, migrazioni e profonde trasformazioni, le sponde lontane rappresentano paesaggi interiori di cambiamento, resilienza e rinascita. Ogni opera si trasforma in uno spazio fluido che apre nuove possibilità di dialogo e di incontro.
Il vernissage, a ingresso libero, si svolgerà sabato 12 settembre alle ore 18:30.
Sarà l’occasione per incontrare le curatrici, Rossella Bellan e Antonietta Panico, insieme ad alcuni degli artisti in mostra. Verrà inoltre distribuito gratuitamente, fino a esaurimento scorte, il catalogo ufficiale della mostra con contributi critici degli storici dell’arte Maria Aurelia Catalano Rossi Danielli e Gianpasquale Greco. A seguire piccolo rinfresco. Ingresso gratuito, gradita prenotazione tramite Eventbrite.
La collettiva ha ricevuto il patrocinio morale dell’Università Suor Orsola Benincasa e dell’Associazione Alsob.
La mostra è visitabile dal 12 al 19 settembre presso la Sestante Art Gallery Largo dos Combatentes de Ultramar, 2750-286 Cascais, Portogallo, nei seguenti orari: dal lunedì al sabato, ore 15:00 – 19:00; domenica, ore 16:00 -19:00; di mattina su appuntamento.
Ingresso gratuito.
Artisti in mostra:
Marie Ghislaine Beaucé (Francia), Maria Rachele Branca (Italia), Sara Cafarelli – SACAF (Italia), Martha Green Doran (Regno Unito), Ivana D’Emilio (Italia), Rika Maja Duevel (Norvegia), Bettina Eicher (Austria), Mar Enríquez (Spagna), Fadiese (Francia), Elvira Flamm (Germania), Gerhard Kroyer (Austria), Lausen (Svizzera), Valeria Morasso (Italia), Valentina Moravčević (Serbia), Atsushi Ohta (Giappone), Attila Olasz (Ungheria), Tarja Onali (Finlandia), Andreea Puiu – P.A.I – Inner Lines (Romania), Weronika Raczynska (Polonia), Isolde Rentz (Austria), Oksana Rohovska – Roksana (Ucraina), Nicole Schlegel Art (Svizzera), Veronika Sekotová (Repubblica Ceca), Silvija Sikavica (Croazia), Dragana B. Stevanovic (Serbia), Zuzanna Tomczak (Polonia), Dirk Verschueren (Belgio).
Curatrici: Rossella Bellan, Antonietta Panico
Critici e storici dell’arte: Maria Aurelia Catalano Rossi Danielli, Gianpasquale Greco
Progetto grafico: Antonio Imparato
Progetto allestitivo: Giulio Bellan





