Elisa Biagiotti in Francia: il collage livornese conquista Gisors
Una mostra a due che porta la creatività italiana nel cuore della Normandia
Il 16 e 17 maggio 2026, nel suggestivo Marché de la Légendaire di Gisors, l’arte italiana torna protagonista grazie a Elisa Biagiotti, in arte elisao.0collage, e all’illustratore Gian Luca Palazzolo – Libicocco. Un incontro visivo inedito, dove due sguardi livornesi dialogano con la storia medievale della città, trasformandola in un racconto contemporaneo fatto di immagini, simboli e immaginazione.
Elisa Biagiotti: la forza poetica del collage analogico
Nata a Livorno nel 1982, Elisa Biagiotti è una delle voci più originali del collage analogico italiano. Autodidatta, ha iniziato il suo percorso nel 2020, durante la pandemia, scoprendo nella carta un linguaggio capace di unire memoria, ironia e visione. Il suo lavoro si distingue per una ricerca accurata dei materiali, spesso riviste d’epoca degli anni ’60–’80, che diventano frammenti di storie nuove, inattese, a volte surreali, sempre raffinate.
Ogni collage è un piccolo teatro: personaggi, architetture, dettagli vintage e tagli netti costruiscono mondi concettuali che invitano lo spettatore a fermarsi e interpretare. Con oltre 430 opere realizzate, Elisa continua a sperimentare, mantenendo una cifra stilistica riconoscibile: elegante, intelligente, profondamente narrativa.
La Francia l’ha già accolta più volte, non solo con mostre ma anche con laboratori partecipati: a Chaumont-en-Vexin e al gymnase Maurice Tassus, dove ha guidato adulti e bambini alla scoperta del collage, ricevendo un entusiasmo che conferma la sua capacità di comunicare e coinvolgere.
Libicocco: illustrazione e immaginario
Accanto a lei, in questa esposizione, ci sarà Gian Luca Palazzolo – Libicocco, illustratore e artista che lavora con china, acquerello, acrilici e pennarello. Le sue figure sono delicate, sognanti, costruite con una linea raffinata e un immaginario che unisce fiaba e simbolo. Un contributo che arricchisce il dialogo visivo della mostra.
Gisors: quando l’Italia incontra la leggenda
La locandina dell’evento parla chiaro: “Femmes, Chevaliers, Armes, Amours”. Un tema che si intreccia perfettamente con la poetica di Elisa, capace di trasformare immagini d’archivio in nuove identità, nuove storie, nuovi equilibri visivi. Due artisti italiani che guardano ai remparts di Gisors e li reinterpretano con sensibilità contemporanea: un ponte tra la luce toscana e l’ombra dei Templari, tra passato e immaginazione.
Un appuntamento da non perdere
La partecipazione di Elisa Biagiotti a questa mostra conferma il suo percorso in crescita e la sua capacità di portare il collage analogico oltre i confini, mantenendo sempre una voce personale, riconoscibile e profondamente autentica.
Gisors si prepara ad accogliere un’arte che sorprende, diverte, emoziona. E noi siamo felici di accompagnare Elisa in questa nuova avventura.





