EPOS CONTEMPORANEO: nasce a Catania il Premio Internazionale d’Arte che rifiuta i pregiudizi sull’AI
EPOS CONTEMPORANEO: NASCE IL
PREMIO INTERNAZIONALE D’ARTE CHE
RIFIUTA I PREGIUDIZI SULL’AI
Filippo Papa lancia la prima International Open Call e il manifesto “Il nuovo male
digitale”: «Uno strumento non è una poetica»
Alla vigilia dell’apertura della sua prima International Open Call nasce EPOS CONTEMPORANEO –International Art Award, nuovo progetto fondato, presieduto e diretto artisticamente da Filippo Papa, performer rituale contemporaneo, artista visivo e promotore culturale italiano.
La call aprirà ufficialmente il 1° settembre 2026 alle ore 00:00 e resterà attiva per un anno, fino al 1° settembre 2027 alle ore 00:00, rivolgendosi ad artisti emergenti e affermati a livello internazionale. EPOS nasce come piattaforma culturale dedicata alla ricerca contemporanea e ai linguaggi dell’immagine, della materia, del corpo, del simbolo e della sperimentazione.
Il debutto del Premio è accompagnato da una presa di posizione sul presente e sul futuro dell’arte. In contemporanea con il lancio di EPOS, Filippo Papa presenta infatti “Il nuovo male digitale”, dichiarazione post-mediale sull’autorialità dell’immagine e sull’intelligenza artificiale applicata alla produzione artistica.
«Uno strumento non è una poetica.»
È il principio che sintetizza il manifesto. L’AI, sostiene Papa, non rappresenta la fine dell’arte: la fotografia fu accusata di tradire la pittura, il digitale l’analogico e Photoshop la fotografia. Il nodo non risiede dunque nel mezzo, ma nella visione, nella regia e nella responsabilità dell’artista.
Da qui una scelta precisa di EPOS CONTEMPORANEO: nessuna categoria separata per l’AI e nessuna certificazione AI assunta come criterio di valore artistico. Al centro restano poetica, visione e opera.
«La domanda non è: “Con cosa è stata fatta?” La domanda è:
“Da quale visione è nata?”»
Cinque sezioni, dalla pittura al corpo
La prima edizione si articola in cinque sezioni: Pittura, Fotografia, NAXED Pittura, NAXED Fotografia e LA SFERA ROSSA Pittura. Le sezioni NAXED portano al centro il nudo artistico, l’eros contemporaneo, l’identità corporea e la libertà espressiva; LA SFERA ROSSA invita invece a confrontarsi con il rosso come elemento dominante, simbolico, materico o concettuale.
Le opere saranno valutate secondo qualità artistica, originalità, ricerca contemporanea, forza visiva, valore concettuale, capacità evocativa e linguaggio personale. Sono previsti Primo, Secondo e Terzo Premio, President Award, Honorable Mentions ed EPOS Social Award.
Una giuria internazionale
La giuria internazionale è composta dallo storico dell’arte Paolo Giansiracusa, dal critico e curatore Matteo Galbiati e dall’artista, poeta e autore internazionale Joan Josep Barceló. Vice Presidente di EPOS CONTEMPORANEO è Giacomo Bugliani.
Il nuovo male digitale non è l’AI
Il manifesto si chiude con una formulazione volutamente netta: «Il nuovo male digitale non è l’AI. È giudicare un’opera prima di comprenderne il processo.» Una dichiarazione che non intende celebrare indiscriminatamente l’intelligenza artificiale, ma riportare il dibattito sul terreno dell’autorialità. AI, fotografia, Photoshop, pittura, grafica digitale e post-produzione sono strumenti: ciò che determina il valore dell’opera resta la presenza di una poetica, di una responsabilità autoriale e di una visione riconoscibile.
Filippo Papa
Filippo Papa è performer rituale contemporaneo, artista visivo e promotore culturale. La sua ricerca attraversa performance, fotografia e mixed media, esplorando il rapporto tra corpo, rito, materia, immagine e forma simbolica. È Founder, President & Artistic Director di EPOS CONTEMPORANEO.
EPOS CONTEMPORANEO – International Art Award 2026–2027
Apertura candidature: 01.09.2026 – ore 00:00, ora italiana
Chiusura candidature: 01.09.2027 – ore 00:00, ora italiana
Proclamazione ufficiale dei vincitori: 05.12.2027
Sito: www.filippopapa.com/epos/
Open Call: www.filippopapa.com/epos_open_call/
E-mail candidature: eposcontemporaneo@gmail.com
Ufficio Stampa Filippo Papa
www.filippopapa.com





