Fabio Brambilla – Paesaggi in movimento del Parco di Monza | Premio XVI Concorso Monza, la Città, il Parco e l’Autodromo
La pittura di Fabio Brambilla, noto anche come Fabiobram, conquista il pubblico e la giuria del XVI Concorso “Monza, la Città, il Parco e l’Autodromo”, aggiudicandosi il premio per la migliore opera informale con Paesaggi in movimento del Parco di Monza. La premiazione si svolgerà domenica 14 settembre 2025 presso la Galleria Civica, in via Camperio 1 a Monza, con la partecipazione dell’Associazione Alessandro Conti, promotrice del concorso.
La pittura di Brambilla nasce da un rapporto profondo con la natura, intesa non solo come fonte di ispirazione, ma come materia viva da preservare e rinnovare. Il suo linguaggio si muove tra astratto e informale, sempre connesso a un sentire organico e terreno: ogni superficie pittorica si trasforma in un campo di forze e memorie, dove colore e materia dialogano per evocare paesaggi interiori, distese sabbiose, boschi sommersi, cieli attraversati da vapori e ombre.
L’artista lavora con stratificazioni dense e fisiche, incorporando materiali naturali e di recupero – frammenti vegetali, carte, tessuti, polistiroli – creando composizioni materiche e tridimensionali. Le opere assumono la forma di rilievi vibranti, dove la materia stessa diventa linguaggio: ogni tela è un gesto che invita a toccare, a osservare, a riflettere sulla nostra relazione con l’ambiente.
Nei lavori di Brambilla, la bellezza non è mai decorativa: è forza che cattura e conduce alla riflessione, proponendo uno sguardo più consapevole sul rapporto tra uomo e natura. I colori intensi, le forme stratificate e le texture complesse evocano un mondo primitivo e fragile, in cui ciò che è ferito o destinato a scomparire viene trasformato in traccia visibile, presenza simbolica e poesia materica.
Paesaggi in movimento del Parco di Monza, l’opera premiata, sintetizza perfettamente questa poetica: un dialogo tra materia e colore, memoria e visione, sostenibilità e bellezza resistente. Attraverso il riuso di materiali naturali e di recupero, Brambilla propone un’estetica della rigenerazione, dove arte e responsabilità etica si incontrano.
Con questo riconoscimento, l’artista conferma il suo impegno per una pittura che non solo comunica, ma agisce: un gesto creativo che sensibilizza alla fragilità dell’ecosistema e alla necessità di ristabilire un equilibrio possibile tra uomo e ambiente.












