Federico Lischi – Radici sospese, tra bellezza visibile e memoria nascosta – FRUCTIDOR 2025 – Melograno Art Gallery – Livorno

Federico Lischi

FRUCTIDOR 2025

“Radici altre”

Melograno Art Gallery – Livorno

6 – 16 settembre 2025

vernissage sabato 6 settembre ore 18

Dipinto a olio di Federico Lischi, ninfee bianche e boccioli su sfondo nero, mostra Radici Altre 2025 Livorno.

Federico Lischi – Radici sospese

In questa composizione, Federico Lischi ci offre una visione tanto sobria quanto poetica: cinque fiori di ninfea – due bocci chiusi, due fiori aperti e un ultimo bocciolo – si allineano con grazia lungo una foglia verde, creando una linea sottile che sembra sospesa tra ordine naturale e armonia contemplativa. L’acqua, scura e profonda, diventa specchio e custode di questa bellezza effimera, mentre lo sfondo completamente nero isola il soggetto, come in un’installazione Zen.

Le radici delle ninfee, invisibili alla vista, restano immerse nell’acqua, sballottate dalle correnti, talvolta spezzate, talvolta trattenute dal fango del fondale. In questo quadro non le vediamo, ma la loro assenza si fa sentire: ciò che resta, al di là dello stagno, del fiume o dell’oceano, non è soltanto materia vegetale, ma memoria viva. Anche se recise, le radici restano incise nell’anima, come legami che attraversano tempo e distanza, invisibili eppure indelebili.

Questa tensione tra ciò che appare e ciò che resta sommerso si traduce in un equilibrio formale di rara eleganza, che ricorda l’arte giapponese dell’ikebana: una disposizione rigorosa, simbolica, carica di significato. Lischi coglie il momento con la sensibilità del pittore-poeta, restituendo sulla tela non solo la bellezza del reale, ma anche l’eco silenziosa di un’origine che resiste, invisibile, sotto la superficie. È in questo sguardo che l’opera trova il suo legame con Radici Altre, perché ci parla di radici che non sono solo fisiche, ma interiori, capaci di nutrire e definire ciò che siamo, anche quando non possiamo più toccarle.

Federico Lischi

Federico Lischi, livornese classe 1957, è un artista che ha fatto del disegno e della pittura una pratica costante di osservazione e interiorità. Dopo aver esplorato tecniche diverse – dalla china all’acquarello, dalla tempera ai pastelli – ha trovato nella pittura a olio il mezzo ideale per esprimere una visione lirica e misurata del mondo.

La sua poetica nasce da una lunga consuetudine con il paesaggio e con la tradizione figurativa toscana, ma si distingue per una finezza compositiva rara e per uno sguardo capace di cogliere la bellezza discreta delle piccole cose. Per anni ha lavorato su formati minimi, racchiudendo in pochi centimetri atmosfere sospese, memorie, luci e trasparenze, come in un diario di emozioni silenziose.

Negli ultimi anni, Lischi ha ampliato lo spazio del quadro e con esso la sua visione: la natura diventa protagonista di una narrazione più ariosa e simbolica, in cui l’attenzione al dettaglio convive con un senso profondo dell’armonia. La sua pittura, pur restando fedele a una raffinata semplicità, si apre a nuove libertà espressive e a una contemplazione sempre più spirituale del reale.

Maria Teresa Majoli, agosto 2025

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Melograno Art Gallery

Livorno, via Marradi 62/68

Orario:
10/12.30 e 16/20. Domenica e festivi 10/12.30 e 17/20.
Chiusi il lunedì mattina.