Festival Spaziomusica 2025 – CLUSTERS, la 44ª edizione del festival di musica contemporanea a Cagliari
Festival Spaziomusica
Quarantaquattresima edizione
CLUSTERS
29 settembre > 4 ottobre
Conservatorio di Musica – Cagliari
13 > 18 ottobre
Il Ghetto – Cagliari
Verso il gran finale di Spaziomusica:
domani (venerdì 17 ottobre) al Ghetto di Cagliari
una serata dedicata alla memoria di Roberto Pellegrini
e al dialogo tra musica e immagine.
Comunicato stampa del 16 ottobre 2025
Volge al termine la 44ª edizione di Spaziomusica, il festival diretto da Sandro Mungianu e fondato da Franco Oppo, che da oltre quattro decenni trasforma Cagliari in un laboratorio aperto di sperimentazione e ricerca sonora. Dopo giornate intense di concerti, installazioni e performance che hanno intrecciato arte, scienza e visione, la rassegna si avvia verso il suo epilogo con una penultima serata, domani (venerdì 17 ottobre) dedicata alla memoria, alla comunità e al dialogo tra suono e immagine.
Alle 18.30 il pubblico assisterà a A Pelle, concerto speciale dedicato alla memoria di Roberto Pellegrini, figura centrale e amatissima della scena musicale isolana. Musicista, tecnico del suono e presenza discreta ma imprescindibile per generazioni di artisti, Pellegrini ha rappresentato un punto di riferimento per la musica d’avanguardia in Sardegna. L’appuntamento, realizzato in coproduzione con l’Associazione Laborintus, ne celebra l’eredità artistica e umana riunendo sul palco Francesco Ciminiello, Roberto Migoni, Andrea Bini e Luca Piana: quattro interpreti capaci di intrecciare sensibilità e linguaggi diversi in un tessuto sonoro che diventa insieme ricordo, riconoscenza e nuova creazione.
A Pelle è dunque un concerto di affetti e risonanze, un atto di ascolto profondo che trasforma la mancanza in presenza e la memoria in energia condivisa.
Alle 19.30 sarà la volta di Soundtrack – Suoni in tempo reale per Immagini in movimento, progetto nato dalla collaborazione tra i Conservatori di La Spezia e Cesena/Rimini. Una performance collettiva che unisce musica, immagine e tecnologia, e che vede studenti e studentesse protagonisti di un laboratorio performativo dove l’atto del suonare diventa scrittura visiva.
Strumenti acustici, elettronica e tecniche derivate dal foley si fondono in un flusso continuo che attraversa cinema muto, videoarte e improvvisazione, restituendo al pubblico l’esperienza della sonorizzazione dal vivo come gesto creativo e politico. Soundtrack è un omaggio alla libertà espressiva e all’ascolto collettivo, un ponte ideale tra passato e presente.
Sabato 18 ottobre – Graves Asking Zero Answers / Repercussions
Il gran finale di Spaziomusica 2025 andrà in scena sabato 18 ottobre, sempre al Ghetto di Cagliari, con una serata che invita il pubblico a sostare nelle zone di frattura tra realtà e rappresentazione, dove il suono si fa linguaggio critico e la scena si trasforma in paesaggio percettivo.
Alle 18.30 aprirà gli appuntamenti Graves Asking Zero Answers, concerto-performance di Andrea Nicoli e Alberto Maria Gatti, che abiterà uno spazio instabile fatto di oggetti risonanti, elettronica e immagini. Un campo di tensioni in cui frammenti sonori e visivi emergono, si disgregano e si ricompongono in un rito fragile che prende le mosse dall’orrore di Gaza, simbolo di ogni conflitto contemporaneo. Il dolore, filtrato da media saturi e narrazioni contraddittorie, si trasforma in materia estetica e politica: non cronaca, ma memoria viva. Graves Asking Zero Answers non propone risposte, ma apre domande, restituendo all’arte il compito di ricordare ciò che l’informazione tende a cancellare.
Alle 19.30 chiuderà il festival Repercussions, performance immersiva per percussioni e multimedia firmata da Francesco Ciminiello, Sandro Mungianu e Roberto Zanata. Il gesto del percussionista, catturato da sensori e motion tracking, genera e modifica in tempo reale paesaggi sonori elettronici, proiezioni video e luci interattive. La scena si trasforma così in uno spazio percettivo in continua metamorfosi, dove corpo, suono e immagine dialogano in un sistema di rimandi e reazioni.
Un’esperienza che affida al pubblico la possibilità di abitare l’istante sonoro, in un viaggio immersivo che chiude idealmente il percorso di questa edizione, tra materia, luce e memoria.
Con Graves Asking Zero Answers e Repercussions, Spaziomusica riafferma la propria identità di crocevia tra arte, ricerca e riflessione critica, offrendo due lavori che uniscono intensità estetica e consapevolezza politica, in piena coerenza con lo spirito fondativo di Franco Oppo.
Spaziomusica è realizzato con il contributo del MiC (Direzione generale spettacolo dal vivo), Regione Autonoma della Sardegna, (Assessorato della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport e Assessorato del turismo, artigianato e commercio) e del Comune di Cagliari, (Assessorato alla Cultura, Pubblica Istruzione, Sport, Spettacolo e Politiche Giovanili) in collaborazione con il Conservatorio Statale di Musica Giovanni Pierluigi da Palestrina di Cagliari e l’Associazione TiConZero.
Il costo del singolo biglietto è di 2 euro per il singolo concerto, acquistabile esclusivamente in loco (non sono previste prevendite né prenotazioni). È disponibile anche un abbonamento a 15 euro valido per tutti i concerti in programma, sia al Conservatorio sia al Ghetto. Per informazioni visitare il sito ufficiale spaziomusicaproject.com o contattare l’organizzazione all’indirizzo mail spaziomusica@gmail.com
IL FESTIVAL – L’Associazione Spaziomusica nasce nel 1982 per volontà del compositore Franco Oppo, figura di riferimento della musica contemporanea internazionale, e da oltre quarant’anni rappresenta un presidio culturale riconosciuto nel panorama regionale e nazionale. La sua storia è testimoniata da numeri eloquenti: più di cinquecento concerti eseguiti, duecento complessi ospitati, circa trecento tra direttori e solisti di livello internazionale che hanno presentato oltre millecinquecento composizioni firmate da più di seicento autori del Novecento e contemporanei. Tra queste spiccano oltre trecento prime esecuzioni assolute e più di duecento prime italiane, a conferma della vocazione del festival a essere luogo privilegiato di scoperta e sperimentazione. Con le sue quarantaquattro edizioni, che hanno interessato non solo Cagliari ma anche numerosi centri dell’isola, Spaziomusica ha portato in Sardegna nomi prestigiosi della scena musicale nazionale e internazionale, consolidando la propria identità come laboratorio di ricerca sonora e di dialogo tra le arti. L’attività del festival, radicata nella scena sarda da oltre quattro decenni, continua a muoversi tra la musica scritta e l’improvvisazione, aprendosi al paesaggio sonoro contemporaneo e generando nuove visioni del nostro abitare il mondo. Questo approccio si concretizza in produzioni originali, laboratori, attività didattiche, convegni e seminari, senza trascurare le peculiarità della Sardegna: la lingua, il paesaggio naturale e i suoni della tradizione, esplorati e rielaborati in progetti specifici. La linea programmatica più recente punta a produrre lavori inediti capaci di attraversare l’avanguardia musicale nelle sue molteplici declinazioni: dalle dimensioni multimediali a quelle che intrecciano la musica con altri linguaggi espressivi, come il corpo in movimento, la gestualità, la perizia solista e il mondo delle immagini.
via Liguria 60 – 09127 Cagliari
telefono: +39 339 65 54 314
email: spaziomusica@gmail.com
www.spaziomusicaproject.com





