Francesco Donato, Volume 2 – opera esposta a FRUCTIDOR 2026 alla Melograno Art Gallery di Livorno

Francesco Donato a FRUCTIDOR 2026 – Melograno Art Gallery – Livorno

Francesco Donato

FRUCTIDOR 2026

quattordicesima edizione

Melograno Art Gallery – Livorno

5 – 15 settembre 2026

vernissage sabato 5 settembre ore 18

Francesco Donato – Il segno che affiora dal colore

In Volume 2, Francesco Donato costruisce un’immagine in cui la figura sembra emergere lentamente dal colore, quasi fosse un respiro trattenuto che trova spazio poco a poco. Una donna, raccolta in una postura intima e rannicchiata, prende forma attraverso un tratto di china leggero ma deciso. Non invade lo spazio: lo abita con discrezione, portando con sé una sensazione di vulnerabilità, ascolto e raccoglimento interiore.

È proprio il segno uno degli elementi più caratterizzanti della ricerca di Donato. La sua esperienza nell’incisione non rimane confinata alla pratica grafica, ma entra nella pittura e ne determina il linguaggio. Il tratto incide idealmente la superficie, costruisce i volti e i corpi, li definisce e nello stesso tempo sembra custodire ciò che non viene detto. Le figure affiorano così dal colore come presenze sospese, portatrici di storie e significati che non si rivelano immediatamente.

Il colore, infatti, non è uno sfondo. È materia viva, una presenza autonoma che attraversa e quasi sovrasta la figura. Nel contrasto tra giallo, bianco e blu, la donna sembra immersa in una dimensione emotiva più grande di lei. La china diventa allora una sottile linea di resistenza: il modo attraverso cui la presenza umana riesce a mantenersi visibile dentro un universo cromatico intenso.

Nato e vissuto a Genova, Donato ha frequentato l’Accademia Ligustica di Belle Arti e ha approfondito la propria formazione attraverso l’esperienza di maestri e botteghe a Genova e Firenze, dedicandosi anche al restauro. Fa inoltre parte dell’Associazione Incisori Liguri. È un percorso che aiuta a comprendere la particolare concretezza del suo segno e quella tensione emotiva che attraversa le sue opere.

Nelle sue figure convivono dimensione onirica e inquietudine, fragilità e forza. Il riferimento a Egon Schiele si può cogliere nella deformazione espressiva del corpo e nella volontà di trasformare la figura in un luogo dell’interiorità.

Volume 2 non chiede di essere spiegato. Chiede piuttosto di essere guardato lentamente, lasciando che il segno, il colore e quella figura raccolta conducano verso un mondo silenzioso, complesso e profondamente umano.

Scopri le opere di Francesco Donato nel sito MeloArte

Melograno Art Gallery

Livorno, via Marradi 62/68

Orario:
10/12.30 e 16/20. Domenica e festivi 10/12.30 e 17/20.
Chiusi il lunedì mattina.