Locandina della mostra FREE FORMS a Villa Brentano, Busto Garolfo (MI), dedicata all’arte astratta e informale, 17 gennaio – 14 febbraio 2026.

FREE FORMS – L’arte informale nel contemporaneo | Villa Brentano, Busto Garolfo (MI)

FREE FORMS

L’arte informale nel contemporaneo

17 GENNAIO – 14 FEBBRAIO 2026

Villa Brentano – Busto Garolfo (MI)

Prosegue la mostra FREE FORMS, dedicata all’arte astratta.

Il Finissage dell’esposizione è in programma per sabato 14 febbraio alle ore 17:00.

La mostra rimane visitabile gli altri giorni su appuntamento.

Dal 17 gennaio al 14 febbraio 2026, Villa Brentano a Busto Garolfo (MI) ospita FREE FORMS, una mostra collettiva che prende avvio dal pensiero e dall’eredità artistica di Dario Mellone (1929–2000), pittore e illustratore del Corriere della Sera, figura autonoma e per molti aspetti anticipatrice nel panorama dell’arte italiana del secondo Novecento.

L’opera di Mellone si colloca lungo un territorio di confine, dove l’astrazione non coincide mai con la cancellazione del reale, ma si configura come una sua trasformazione profonda, mentale e metafisica. È proprio su questo crinale che nasce FREE FORMS: una riflessione aperta sull’astrazione come linguaggio capace di interrogare il presente, a partire da una lezione storica ancora sorprendentemente attuale.

Nelle opere realizzate tra la fine degli anni Ottanta e Novanta, Mellone sviluppa un vocabolario pittorico che unisce gesto e forma, materia e identità. Le sue Teste e Figure, pur attraversate da deformazioni e stilizzazioni, non smarriscono mai un nucleo riconoscibile: sono presenze consapevoli, cariche di tensione psicologica, che restituiscono un senso di inquietudine esistenziale profondamente legato alle trasformazioni sociali del tempo.

Sebbene la sua ricerca maturi in un periodo storicamente dominato dall’Arte Informale, Mellone mantiene sempre una posizione autonoma e critica rispetto al canone informale italiano. Se da un lato ne assimila l’energia gestuale e una certa fisicità della pittura, dall’altro rifiuta l’automatismo psichico e la dissoluzione totale della forma. La sua astrazione non è mai puro impulso, ma costruzione concettuale.

A partire dagli anni Sessanta, infatti, Mellone elabora uno “spazio mentale” rigorosamente strutturato, in cui forme biomorfe e architetture cellulari alludono a embrioni, organismi, mutazioni. Serie come Figure nello spazio o Strutture cellulari testimoniano una riflessione lucida sulla condizione umana, anticipando tematiche che oggi trovano eco nella bioarte e nelle pratiche post-umane. L’astrazione diventa così uno strumento critico, una lente attraverso cui denunciare l’alienazione prodotta dalla tecnologia e dalla società di massa.

In questo senso, la pittura di Mellone si configura come un linguaggio di resistenza: un tentativo di riaffermare l’identità umana attraverso forme non immediatamente riconoscibili, ma dense di pathos e significato. Un ponte ideale tra la crisi della forma tipica dell’Informale e le istanze concettuali e critiche della Neoavanguardia.

Su queste basi teoriche e poetiche si innesta il progetto espositivo di Independent Artists, che con FREE FORMS invita un gruppo eterogeneo di artisti a confrontarsi con l’astrazione contemporanea nelle sue molteplici declinazioni. La collettiva diventa così uno spazio di dialogo tra generazioni, linguaggi e sensibilità, in cui la forma libera non è evasione, ma presa di posizione.

Gli artisti in mostra sono: Daniel Barclay, Diana Casmiro, Roberto Crippa, Antonio Deodato, Annamaria Gelmi, Giovanni Primo Greco, Kiro, Marco La Bianca, Giusi Loisi, Mauro Martin, Carlo Olper, Qi Lu, Ivan Sghirinzetti, Krzysztof Sokolovski, Marina Tabacco, Emanuele Taglieri, Claudio Verganti, Alice Voglino, Mayumi Yamakawa.

La mostra inaugura sabato 17 gennaio 2026, dalle ore 11 alle 12:30, ed è visitabile dal martedì al venerdì su appuntamento e il sabato dalle 14:30 alle 18:00, presso Villa Brentano, via Magenta 25, Busto Garolfo (MI), primo piano.
Ingresso libero e gratuito.