Futurboba – Donne 2026 – Melograno Art Gallery, Livorno
Futurboba
Donne 2026
Rassegna d’Arte Contemporanea a Livorno
Melograno Art Gallery
5 – 11 marzo 2026
Vernissage sabato 7 marzo ore 18
In Sei bella, Futurboba affida a una figura minuta, dai capelli rossi, il compito di incarnare una dichiarazione d’amore che è anche un atto di riconoscimento profondo. “Sei bella come il legno invecchiato in mare. I tuoi capelli hanno attraversato litri e litri di corallo”: la frase che accompagna l’opera non è un semplice titolo, ma una chiave di lettura, un respiro che si posa sulla superficie e la illumina. La figura sembra fluttuare dentro il legno, come se fosse nata da esso, come se le venature, le crepe, le cicatrici del materiale fossero parte della sua stessa storia. Le assi che la attraversano non la imprigionano: la sostengono, la raccontano, la custodiscono.
Il legno, segnato dal tempo e dall’acqua, diventa un mare antico, un archivio di memorie. E lei, con quella leggerezza quasi infantile, appare come un piccolo miracolo che emerge da un mondo già vissuto. Non c’è dramma, non c’è peso: c’è una tenerezza che vibra, una bellezza che non è mai patinata, ma fatta di resistenza, di sopravvivenza, di dolcezza ostinata. Futurboba riesce a trasformare la materia in poesia, e questa opera ne è un esempio limpido: la figura non domina il legno, ci dialoga; non lo copre, lo ascolta; non lo corregge, lo accoglie.
Questa relazione intima tra segno e superficie è il cuore della ricerca di Luca Borchio, in arte Futurboba. Le sue opere nascono dall’incontro tra gesto e memoria: disegni essenziali che si adagiano su legni già segnati, su carte che respirano, su materiali che portano con sé un passato. L’artista lavora per sottrazione, lasciando che siano le venature, le imperfezioni, le fratture a parlare insieme ai suoi personaggi. Le sue figure sono anime leggere, fragili e sacre allo stesso tempo, capaci di raccontare attese, abbracci, ferite che diventano carezze.
La sua ricerca, iniziata nella fotografia e nutrita da sperimentazioni materiche — dalla varichina all’alcool, dal sottovuoto alle alterazioni cromatiche — lo ha portato a costruire un linguaggio unico, dove grafica, pittura e poesia convivono senza confini. In Sei bella, tutto questo si condensa in un’immagine semplice e potentissima: un corpo lieve che emerge dal legno come un ricordo luminoso, come un gesto d’amore che resiste al tempo.
Maria Teresa Majoli, febbraio 2026
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Melograno Art Gallery
Livorno, via Marradi 62/68
Orario:
10/12.30 e 16/20. Domenica e festivi 10/12.30 e 17/20.
Chiusi la mattina del lunedì.






