Locandina della rassegna Donne 2026 con opera Empty di Gabriella Maria Coppetti alla Melograno Art Gallery di Livorno, 5–11 marzo 2026

Gabriella Coppetti – Donne 2026 – Melograno Art Gallery, Livorno

Gabriella Coppetti

Donne 2026

Rassegna d’Arte Contemporanea a Livorno

Melograno Art Gallery

– 11 marzo 2026

Vernissage sabato 7 marzo ore 18

incisione autoritratto di Gabriella Coppetti presente alla mostra Donne 2026 Melograno Art gallery

Con Empty, Gabriella Maria Coppetti sceglie la via più esposta e vulnerabile: quella dell’autoritratto. Non un autoritratto celebrativo, non un esercizio di stile, ma un’immagine che nasce da una ferita sottile, da quel senso di vuoto che attraversa periodi della vita in cui il caos sembra prendere il sopravvento. L’artista affida questa confessione visiva alla punta secca, una tecnica che non permette ripensamenti: ogni segno è definitivo, ogni graffio sulla lastra diventa traccia di un pensiero che non può essere cancellato. Gli occhi neri, privati di luce, sono il centro emotivo dell’opera; non guardano fuori, ma dentro, come se la figura fosse colta nel momento esatto in cui tenta di riconoscersi.

Il piccolo foglio in chiaroscuro, con il suo tono cupo e la carta che assorbe l’inchiostro come un respiro trattenuto, restituisce una tenerezza inattesa. La giovane artista si osserva senza indulgenza, ma anche senza crudeltà: si scruta, si interroga, cerca una via per trasformare il disorientamento in consapevolezza. Sullo sfondo, il segno si fa più agitato, quasi un campo magnetico che vibra attorno alla figura, simbolo di quel “rumore” interiore che accompagna i momenti di smarrimento. È un’immagine che non racconta una caduta, ma un attraversamento.

Il percorso di Gabriella Maria Coppetti conferma questa tensione tra rigore tecnico e ricerca interiore. Nata a Cagliari nel 1984 e trasferitasi in Toscana nel 2001, costruisce la propria formazione tra autodidattismo, Scuola di Comics e Accademia di Belle Arti di Firenze, dove ottiene i diplomi in Pittura e Decorazione con il massimo dei voti. La sua pratica, però, non si limita alla pittura: si espande verso l’artigianato creativo, la fotografia, le installazioni site‑specific, sempre con un’attenzione particolare ai territori emotivi e percettivi.

Nelle sue opere il figurativo non è mai descrizione, ma soglia. Le figure si muovono in uno spazio sospeso, tra metamorfosi e alterazioni dello sguardo, come se la realtà fosse solo un punto di partenza per raggiungere un livello più profondo: quello delle sensazioni, dei ricordi, delle fragilità. Empty si inserisce perfettamente in questa poetica, offrendo allo spettatore non una risposta, ma una domanda: cosa resta quando il mondo si fa troppo rumoroso e l’unico luogo possibile è il proprio silenzio interiore.

Maria Teresa Majoli, febbraio 2026

Scopri le opere disponibili in galleria

Melograno Art Gallery

Livorno, via Marradi 62/68

Orario:
10/12.30 e 16/20. Domenica e festivi 10/12.30 e 17/20.
Chiusi la mattina del lunedì.