Opere di Gianluigi Toccafondo in esposizione nella mostra Il dominio della luce presso Rosy Boa ad Arezzo, con lavori pittorici e animazioni su carta e video

Gianluigi Toccafondo – Il dominio della luce, Rosy Boa, Arezzo

GIANLUIGI TOCCAFONDO

IL DOMINIO DELLA LUCE

Inaugurazione mostra

Sabato 21 marzo 2026, ore 18.00

Rosy boa, via Cesalpino 29, Arezzo

a cura di Matilde Puleo

Ci sono artisti che lavorano sulle immagini e poi ci sono artisti che dominano l’immagine.
Gianluigi Toccafondo appartiene a questa seconda categoria.

Rosy Boa, in collaborazione con Woodworm e WUDZ, è orgogliosa di presentare, per la prima volta ad Arezzo, una mostra personale dedicata a uno dei più autorevoli e riconoscibili autori del panorama visivo contemporaneo. L’esposizione inaugura il 21 marzo alle ore 18 e riunisce circa settanta opere (su carta e in video), offrendo uno sguardo intenso sull’ultima produzione dell’artista.

Nel lavoro di Toccafondo pittura, disegno e cinema d’animazione convivono in un linguaggio unico. Le figure emergono e si dissolvono, i corpi si trasformano, i volti si moltiplicano come se l’immagine fosse attraversata da una corrente interna. È un’arte in cui il gesto pittorico diventa movimento e il movimento diventa racconto, in un continuo processo di trasfigurazione visiva.

Nonostante i molti anni di successo e i riconoscimenti a livello internazionale, Toccafondo continua a dimostrarsi un autore sorprendentemente vitale, capace di rinnovare il proprio immaginario con una forza che resta intatta e necessaria. Accogliere oggi una mostra così significativa rappresenta per la città di Arezzo un’occasione rara e preziosa.

Le opere esposte fanno parte del progetto Il dominio della luce, l’inedito e ambizioso esperimento musicale e letterario di Roberto Angelini e Rodrigo D’Erasmo, pubblicato da Woodworm/WUDZ: un raffinato cofanetto che intreccia musica, parola e immagine, con il contributo di Federico Baldi, Sandro Bonvissuto, Vasco Brondi, Ilaria Caffio, Giulia Caminito, Tommaso Di Dio, Enrico Gabrielli, Chiara Gamberale, Gemitaiz, Vittorio Lingiardi, Francesca Mannocchi, Flavia Mastrella, Paolo Nori, Greta Olivo, Fabio Peri, Telmo Pievani, Antonio Rezza, Filippo Timi e Emanuele Trevi, oltre che di Gianluigi Toccafondo. Il percorso della mostra segue proprio questa traiettoria creativa: dalla suggestione sonora alla parola scritta, fino alla loro traduzione in immagini evocative e visionarie, dove il segno pittorico di Toccafondo restituisce un universo sospeso tra memoria, sogno e trasformazione.

La mostra è realizzata in collaborazione con Woodworm, etichetta discografica indipendente tra le più dinamiche della scena italiana, e con WUDZ, casa editrice attenta alle contaminazioni tra linguaggi artistici.

Un progetto espositivo colto e al tempo stesso sorprendentemente accessibile, capace di parlare a pubblici diversi e di restituire tutta la potenza immaginifica di uno degli artisti più originali della scena contemporanea.

Gianluigi Toccafondo nasce a San Marino nel 1965. Dopo gli studi all’Istituto d’Arte di Urbino, uno dei centri più importanti per la formazione nel campo dell’animazione e della grafica d’arte, si trasferisce a Milano dove inizia a lavorare nel campo dell’illustrazione e del cinema d’animazione. Fin dagli anni Novanta il suo lavoro si impone sulla scena internazionale grazie a uno stile unico che combina pittura, disegno e animazione in un linguaggio visivo estremamente personale. Le sue animazioni sono realizzate attraverso un processo pittorico diretto: ogni fotogramma nasce da immagini dipinte e continuamente trasformate, generando una fluidità visiva intensa e materica. Ha realizzato numerosi cortometraggi d’animazione presentati e premiati nei principali festival internazionali, tra cui La pista, Le crime, Essere morti o essere vivi è la stessa cosa, La voix des sirènes e La coda. Nel 2001 firma la sigla della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, confermando il suo ruolo centrale nel panorama dell’animazione d’autore.

Rosy Boa è un centro d’arte che nasce con l’intento di essere il contenitore di una proposta artistica trasversale nella quale l’arte è caratterizzata da una forte sperimentazione, intesa come oggetto di trasformazione personale e sociale. I lavori esposti restituiranno riflessioni sul presente e sulla società, lavorando sull’idea di opera d’arte e innescando dialoghi tra le diverse forme espressive. Accanto a un fitto programma di mostre, sono previsti la realizzazione di attività formative ai più diversi livelli, incontri pubblici, interventi documentari, la nascita di un’agenzia/incubatore creativo e l’apertura di un bookshop dedicato all’arte contemporanea.

www.rosyboa.it

Contatti:

Ufficio Stampa Rosy Boa | info@rosyboa.it | tel. 0575 1664358 | cell. 3534467504

Marco Picinotti | marcopicinotti@woodworm-music.com | cell. 333 320 0965