Locandina della mostra Donne 2026 di Gianni Baccàro, Ritratto col cuore in gola, Melograno Art Gallery, Livorno

Gianni Baccaro – Donne 2026 – Melograno Art Gallery, Livorno

Gianni Baccaro

Donne 2026

Rassegna d’Arte Contemporanea a Livorno

Melograno Art Gallery

– 11 marzo 2026

Vernissage sabato 7 marzo ore 18

Dipinto Ritratto col cuore in gola di Gianni Baccaro, 2020

Nel linguaggio visionario di Gianni Baccàro, ogni figura è una soglia: un punto di passaggio tra mondi, un “punto improprio” dove realtà e simbolo si incontrano senza mai coincidere del tutto. Ritratto col cuore in gola nasce da questa tensione: un volto surreale, diviso in campiture cromatiche e segni che sembrano provenire da un altrove arcaico, ma vibrano di una contemporaneità inquieta.

La figura centrale, con la bocca rossa che sembra parlare e il cuore che pulsa in un rosso vivo, è un’icona emotiva più che un ritratto. È una donna che non si offre allo sguardo: lo sfida, lo interroga, lo costringe a entrare nel suo labirinto simbolico. I capelli scompigliati, quasi un turbine, amplificano il senso di tensione interiore, mentre i segni che la circondano — geometrie, frammenti, tracce — costruiscono una costellazione di significati che non si lasciano decifrare in un solo sguardo.

La pittura di Baccàro non descrive: evoca. Non rappresenta: stratifica. Le sue opere sono terre antiche, pareti scavate dal tempo, superfici che custodiscono memorie collettive e personali. Ogni colore — ocra, bruno, rosso, arancio — è un sedimento, un frammento di storia che riaffiora. Le figure, spesso maschere solenni e atemporali, sono immerse in una narrazione che sembra liturgica, rituale, sospesa tra sacro e profano.

In questo Ritratto col cuore in gola, la donna diventa un simbolo di vulnerabilità e forza insieme: un cuore esposto, una voce trattenuta, un’emozione che non trova ancora forma. È un’immagine che parla del coraggio di stare nel proprio turbamento, di attraversare la complessità senza semplificarla. Baccàro non offre risposte: apre varchi. Ogni suo quadro è un enigma che chiede attenzione, dedizione, ascolto.

La sua pittura, colta e stratificata, non cerca la seduzione immediata: pretende immersione. E in questo ritratto, così denso e così fragile, la donna diventa specchio del nostro tempo: un cuore in gola che continua, ostinatamente, a battere.

Maria Teresa Majoli, febbraio 2026

Scopri le opere disponibili in galleria

Melograno Art Gallery

Livorno, via Marradi 62/68

Orario:
10/12.30 e 16/20. Domenica e festivi 10/12.30 e 17/20.
Chiusi la mattina del lunedì.