Gino Baglieri vive e lavora nella città di Vittoria (RG) dove ha lo studio.
Appena quattordicenne, vince il terzo premio nel concorso di ceramica, l’opera è esposta nel Museo della ceramica di Faenza.
Comincia ad esporre nel 1981, partecipando in seguito a varie esposizioni in diverse città italiane, riscuotendo innumerevoli riconoscimenti e consensi, e incontrando i favori di collezionisti e critici, uomini di cultura e artisti, come Greco, Frai, Sassu, Bertini, Annigoni, Brindisi, S. Fiume e Carmelo Cappello che hanno sempre sottolineato, d’accordo, l’intensità del rapporto, nell’opera fra l’artista e la libertà, senza compromettersi con la politica; N. Piras, E. Fabiani, C. Strano, G. Martucci, F. Passoni, F. Ereddia, L. Poncet, P. La Roche, G. Segato, D. Trombadori, P. Levi, V. Sgarbi, oltre alle Monografie pubblicate dalla Mazzotta, Massacesi, Mondadori, Lalli Editore, ed altri.
Dal 2007 ad oggi espone con successo le sue opere a Parigi presso Le Gallerie Art Et Miss-Le Monde-Joseph.
Sue opere sono presenti presso il Museo di Faenza (RA) e il Museo di Arte Contemporanea di Senhur Do Bonfim Bahia (Argentina).
Dal 1993 ad oggi le sue opere vengono battute nelle migliori case d’aste.
Moltissime testate dei giornali del settore e non, hanno scritto di lui, oltre a Tv e radio.
È stato ideatore, promotore e organizzatore di ben quattro edizioni della Biennale d’Arte Siciliana e cinque edizioni di Vittoriane.
Ha vinto premi prestigiosi in tutte le manifestazioni ove è stato invitato.