Gino torna a Cascina: mostra in memoria dell’artista livornese Gino Amaddio
Venerdì 30 gennaio, dalle ore 18, presso la Biblioteca “Peppino Impastato” del comune di Cascina (PI), inaugura la mostra di pittura Gino Amaddio – Gino torna a Cascina, dedicata al noto artista livornese recentemente scomparso.
Amaddio ha abitato a Cascina per 44 anni, e questa esposizione rappresenta un “ritorno a casa” simbolico: un omaggio all’uomo e all’artista, per chi lo ha conosciuto e per tutti coloro che hanno amato la sua pittura. La mostra sarà aperta fino al 6 febbraio, offrendo al pubblico l’occasione di ammirare opere intrise di poesia, luce e colori mutevoli, ispirate dalla natura e dalla tradizione pittorica toscana.
Il figlio, Paolo Amaddio, presenterà l’inaugurazione, accompagnato da Giuseppe Pierozzi, già presidente della Ro.Art. di Livorno, organizzatore del Premio Rotonda. Gli intervalli musicali saranno animati da Anna Stelli, nipote di Gino, che allieterà i presenti con la sua voce.
Amaddio ha saputo fondere l’eredità dei maestri della scuola “Macchiaiola” e dell’Impressionismo con uno stile personale e riconoscibile, ispirandosi alla pittura del primo Novecento toscano. Le sue tele, cariche di sensibilità e poesia, raccontano la bellezza della natura, della luce e dei dettagli quotidiani, lasciando un segno indelebile nella storia dell’arte locale.
Questa mostra è l’occasione per riscoprire Gino Amaddio, il suo sguardo sulla realtà e la passione che ha saputo trasmettere attraverso la pittura, celebrando un artista che continua a vivere nel ricordo e nelle opere lasciate al pubblico.





