Locandina della mostra Jazz Eyes di Giovanni Della Nera alla Melograno Art Gallery di Livorno per l’International Jazz Day UNESCO Livorno Aprile 2026

Giovanni Della Nera – Jazz Eyes – L’arte dialoga col Jazz, Melograno Art Gallery, Livorno

Giovanni Della Nera

Jazz Eyes – L’arte dialoga col Jazz

Nell’ambito dell’International Jazz Day UNESCO Livorno – Aprile 2026

Melograno Art Gallery

16 – 22 aprile 2026

Vernissage sabato 18 aprile dalle ore 18. Presentazione ore 18.30

In occasione dell’International Jazz Day UNESCO Livorno – Aprile 2026, la Melograno Art Gallery presenta Jazz Eyes, una mostra dedicata allo sguardo del jazz e alle sue traduzioni visive. L’esposizione si inserisce nel percorso diffuso che coinvolge numerosi locali e spazi culturali della città, offrendo una tappa in cui la musica diventa immagine e l’immagine diventa ascolto.

Opera di GIovanni DElla Nera in arancio e nero esposta in occasione della moostra Jazz Eyes a Livorno

Nelle opere che Giovanni Della Nera chiama FormeDOnda, la forma non è mai un contorno, ma un principio vitale. È un movimento primario, una vibrazione che richiama le strutture fondamentali della realtà e, allo stesso tempo, le basi della sintesi sonora. Come se ogni linea fosse una frequenza, ogni colore un’armonia, ogni gesto un’onda che si propaga nello spazio.

Autodidatta curioso e sperimentatore instancabile, Della Nera attraversa tecniche e materiali con una libertà che è già dichiarazione poetica: acquerello, inchiostro di china, sumi‑e, calligrafie orientali, segni tribali, pigmenti idrosolubili, acrilici, oli, pastelli, fino alle incursioni nel digitale. Ogni mezzo diventa un’estensione del gesto, un modo per tradurre percezioni, intuizioni e archetipi in un linguaggio visivo che privilegia l’astrazione, ma non rinuncia mai al significato simbolico.

Il suo processo creativo è totalmente intuitivo: non ci sono schizzi preparatori, né previsioni. Le opere nascono da un flusso dinamico in cui esperienza, percezione e immaginazione si intrecciano fino a generare forme che sembrano emergere da un ordine interno, più che da una costruzione razionale. È un approccio che ricorda l’improvvisazione musicale: il gesto precede il pensiero, e il significato si rivela solo dopo, come un’eco che torna.

Nell’opera scelta per la mostra, il ritmo è affidato al colore. Le pennellate grigie creano una base regolare, quasi uno standard, un canovaccio su cui il gesto può muoversi libero. Su questa struttura, l’arancio pulsa in alti e bassi, come un corpo vibrante che si espande e si ritrae, generando una forma che sembra nascere spontaneamente, ma che rivela un equilibrio calibrato con precisione.

La composizione si apre come un fiore o una fiamma, una figura che respira e si organizza da sé. È un’immagine che parla di energia, di crescita, di trasformazione: una forma che si genera nel momento stesso in cui viene tracciata. In questo senso, l’opera di Della Nera non rappresenta la realtà, ma la sua dinamica profonda. È un gesto che diventa ritmo, un colore che diventa voce, una forma che diventa onda.

Maria Teresa Majoli, marzo 2026

Scopri le opere disponibili in galleria

Melograno Art Gallery

Livorno, via Marradi 62/68

Orario:
10/12.30 e 16/20. Domenica e festivi 10/12.30 e 17/20.
Chiusi la mattina del lunedì.

Logo del Comitato Unesco Jazz Day LivornoLogo ointernational Jazz Day