Giuseppina Gallo – Sotto l’olivo, le voci del tempo – FRUCTIDOR 2025 – Melograno Art Gallery – Livorno

notizie

Giuseppina Gallo

FRUCTIDOR 2025

“Radici altre”

Melograno Art Gallery – Livorno

6 – 16 settembre 2025

vernissage sabato 6 settembre ore 18

Dipinto di Giuseppina Gallo "Sotto l’olivo, le voci del tempo", olivo maestoso con nonna e nipote, colori vivaci e simboli delle radici.

Sotto l’olivo, le voci del tempo

Nel cuore di un paesaggio sereno, sotto un cielo limpido e oltre l’orizzonte del mare, si erge un maestoso olivo, fulcro del dipinto e simbolo della vita che unisce passato e presente. Il suo tronco, scolpito da sfumature calde e vibranti – rosa, viola, ocra e verde – sembra raccontare, pennellata dopo pennellata, le emozioni, le stagioni e le storie di chi è venuto prima. Attorno a lui, altri olivi, testimoni silenziosi del tempo, formano un cerchio di appartenenza, come un abbraccio di antenati che vegliano su chi cammina oggi sotto la loro ombra.

La scena si apre in una natura viva e rigogliosa: fiori, foglie e piante crescono ai piedi dell’albero, radicate in una terra che è molto più di semplice suolo. In primo piano, una nonna e una nipote si fermano in contemplazione. I loro gesti sono delicati: le mani si posano sul tronco, quasi a leggerne i segreti incisi nella corteccia, come se fosse un antico libro aperto sul tempo. La bambina tiene in mano fiori appena raccolti e tende la mano verso una nuova piantina, simbolo di continuità e rinascita. La nonna, con espressione dolce e serena, sembra guidarla nella scoperta di ciò che è stato, tramandando non solo ricordi, ma anche il rispetto e l’amore per la terra.

Sotto la superficie, le radici dell’olivo prendono vita: tra le vene del terreno emergono volti, maschere, chiavi, tracce di memorie lontane. Sono le presenze invisibili di chi ha vissuto, amato e lasciato un segno. Queste radici si intrecciano con rivoli d’acqua azzurra, simbolo della linfa vitale e della trasmissione interiore che scorre da una generazione all’altra.

Il quadro, con i suoi colori vivi e vivaci – dominati da un azzurro squillante presente sia nel vestito della nonna sia nello sfondo in cui cielo e mare si fondono – unisce la freschezza dello stile naïf alla potenza di una simbologia quasi magica. È un’opera che parla di tempo, di legami, di memoria condivisa. Ci invita a fermarci, ad ascoltare le voci che arrivano da lontano e a riconoscere, nelle radici di un albero, la nostra stessa storia.

Giuseppina Gallo

Giuseppina Gallo, originaria di Teglio Veneto (VE) e residente a Livorno, coltiva fin da piccola la passione per il disegno e la pittura. Dopo anni dedicati alla didattica tecnica femminile, che l’hanno vista insegnante nella scuola media, ha sviluppato una personale ricerca artistica che spazia dalla pittura a olio e acrilico alla grafite, china, icone e mosaico. Le sue opere geometriche, caratterizzate da colori decisi e da una complessità di forme, invitano lo spettatore a un viaggio di meditazione cromatica e interiore. L’arte di Giuseppina è aperta a ogni emozione e interpretazione, rivelandosi un dialogo continuo tra armonia e dinamismo.

Maria Teresa Majoli, agosto 2025

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Melograno Art Gallery

Livorno, via Marradi 62/68

Orario:
10/12.30 e 16/20. Domenica e festivi 10/12.30 e 17/20.
Chiusi il lunedì mattina.