La Quadrata 2025 – Davide Robert Ross proclamato vincitore della XIV edizione – Melograno Art Gallery – Livorno

La Quadrata 2025 – Il vincitore della XIV edizione

🏆 Livorno, Melograno Art Gallery
📅 Sabato 26 luglio 2025 – ore 18

Con il sorteggio di sabato 26 luglio, si è ufficialmente conclusa la quattordicesima edizione de La Quadrata, il premio d’arte contemporanea promosso dalla Melograno Art Gallery di Livorno.

Una finalissima molto partecipata, tra emozione, sorrisi e brindisi in compagnia degli artisti finalisti, amici e appassionati.

Come da tradizione, il vincitore è stato selezionato tramite estrazione pubblica tra le opere finaliste, confermando ancora una volta lo spirito libero e inclusivo di un progetto che crede nell’accessibilità e nella pluralità dei linguaggi.

📣 Il vincitore della XIV edizione è:
👉 Davide Robert Ross

Un riconoscimento che non è solo simbolico, ma che rappresenta anche un segnale forte: l’arte contemporanea vive nella condivisione, nel gioco, nella fiducia reciproca tra artisti, gallerie e pubblico.

La Quadrata continua così il suo percorso, rimanendo fedele alla sua formula unica e aperta, capace ogni anno di coinvolgere decine di artisti da tutta Italia e non solo, mettendoli in dialogo in un contesto autentico e caloroso.

Un ringraziamento speciale va a tutti i partecipanti di questa edizione, agli artisti finalisti, e a chi ha condiviso con noi l’entusiasmo, la leggerezza e la bellezza di questa esperienza.

📍 Melograno Art Gallery – Livorno
🌐 www.concorsiarte.it

Senza titolo

Anno 2023

Bitume su alluminio, cm. 62×55

In quest’opera, Davide Robert Ross gioca sapientemente con le qualità del supporto e del materiale pittorico, mettendo in dialogo il fondo metallico color panna, caldo, opaco, denso come burro, con il segno forte e pieno del bitume. La figura femminile, delineata di profilo, emerge con grazia e decisione: i capelli raccolti in una lunga coda scura si fondono con l’ombra compatta della spalla, in una massa unica e profonda che suggella la presenza. La testa è china, lo sguardo rivolto verso il basso, le labbra serrate, la postura contenuta.

C’è in questa posa qualcosa di antico e di attuale al tempo stesso: una pudicizia quasi archetipica, rara da incontrare nella figurazione contemporanea, che però non è debolezza, bensì misura. Il profilo è armonioso, bellissimo, ma non ammicca. Racconta una dignità silenziosa, una mestizia trattenuta, uno spazio interiore che non ha bisogno di essere esibito per farsi sentire.

Ross, ancora una volta, mette a fuoco un frammento di umanità autentica, senza fronzoli, affidandosi alla forza del tratto, al potere evocativo del materiale, alla sensibilità compositiva. È pittura che si lascia toccare, perché nasce da un gesto sincero, e si offre con il pudore di chi sa guardare davvero.

Davide Robert Ross

Nella pittura di Davide Robert Ross, ogni opera è un atto di presenza: non una rappresentazione, ma un’apparizione essenziale. Il bitume, materiale denso e profondo, gli consente di esprimere una forza figurativa trattenuta e potente, che trova un perfetto contrappunto nei supporti scelti, spesso metallici, lavorati con estrema cura. In questa particolare fase della sua ricerca, Ross abbandona ogni effetto decorativo o velato, preferendo una pittura di masse, segni netti e superfici sature di espressività.

Il suo sguardo sulle figure è sobrio, rispettoso, lontano da ogni teatralità. Le sue donne non interpretano ruoli, non cercano l’impatto emotivo facile, ma custodiscono in sé un’umanità profonda, fatta di silenzi, attese, abbandoni e dignità. Anche nei ritratti più composti e dimessi, Ross riesce a evocare un senso di contemporaneità viva, palpabile, fatta di contrasti interiori e verità non dette.

Il suo “tratto dipinto” non si limita a trasporre il segno grafico nella pittura, ma diventa uno stile di visione: diretto, essenziale, autentico. Un linguaggio che rifugge le convenzioni estetiche per restituirci, con forza e pudore, la complessità dell’essere umano oggi.

Maria Teresa Majoli