Lidia Bachis, Interno, Donne 2026, Melograno Art Gallery, Livorno

Lidia Bachis – Donne 2026 – Melograno Art Gallery, Livorno

Lidia Bachis

Donne 2026

Rassegna d’Arte Contemporanea a Livorno

Melograno Art Gallery

– 11 marzo 2026

Vernissage sabato 7 marzo ore 18

Opera contemporanea una delle donne di Lidia Bachis

Lidia Bachis, artista dalla voce forte e riconoscibile, costruisce da anni un immaginario femminile che non indulge mai nella debolezza, ma la osserva, la smonta, la restituisce come linguaggio. Le sue figure sono icone pop, presenze sospese tra fragilità e potenza, tra quotidiano e simbolo. In “Interno”, questa tensione si manifesta con una chiarezza sorprendente.

La scena sembra semplice: una ragazza seduta, un ambiente domestico, un taglio quasi fotografico. Ma nulla è davvero ciò che sembra. Il grande verde che occupa la parte bassa dell’opera appare, a un primo sguardo, come un divano invadente, un oggetto morbido e ingombrante. Poi lo sguardo si assesta e capiamo che non è un divano: è un fondo, una superficie piatta che inganna l’occhio, un piano che non sostiene ma isola. La ragazza, infatti, non è sdraiata: è seduta su una seggiola rossa, piccola, essenziale, quasi sproporzionata rispetto al campo visivo.

È un gioco ottico, ma anche psicologico. La figura è lì, composta, con le mani in grembo, le gambe incrociate, gli stivali alti che segnano una presenza decisa. È una posa che richiama gli anni ’80, quel modo di mettersi in scena che mescolava timidezza e affermazione, vulnerabilità e controllo. Non è l’indifesa ingenua di un’epoca precedente, né la donna guerriera che verrà dopo: è un momento di transizione, un’identità che si sta costruendo.

Il volto, incorniciato dai capelli rossi, non cerca lo sguardo dello spettatore, ma non lo evita. È un volto che pensa, che trattiene, che non si concede del tutto. La figura è fragile solo in apparenza: la postura è chiusa, ma la presenza è forte. È una ragazza che sembra piccola, ma occupa lo spazio con una determinazione silenziosa.

Il colore, come sempre in Bachis, è protagonista. Il verde invade, il rosso vibra, il rosa degli stivali rompe l’equilibrio. Tutto è calibrato, tutto è costruito per creare una tensione sottile, un racconto che non si dice ma si percepisce.

“Interno” è un ritratto che non rassicura: osserva. E ci chiede di osservare a nostra volta.

Maria Teresa Majoli, febbraio 2026

Scopri le opere disponibili in galleria

Melograno Art Gallery

Livorno, via Marradi 62/68

Orario:
10/12.30 e 16/20. Domenica e festivi 10/12.30 e 17/20.
Chiusi la mattina del lunedì.