Love Sharing Festival 2025 a Cagliari: teatro, incontri e nonviolenza

Love Sharing Festival 2025 a Cagliari: cultura della nonviolenza in azionev

Love Sharing Festival 2025: a Cagliari prosegue la decima edizione 

dedicata alla cultura della nonviolenza.

Domani (sabato 18) e martedì 22 ottobre nuovi appuntamenti

con Olivier Turquet, Enrico Peyretti, Monica Lanfranco,

Michele Boato e Daniele Novara.
Teatro e incontri a Sant’Eulalia tra dialogo,

impegno civile e pratiche di pace

Dopo le prime giornate di apertura, il Love Sharing Festival 2025 entra nel vivo a Cagliari con una serie di appuntamenti che intrecciano riflessione, teatro e impegno civile. La decima edizione del festival – organizzato da Theandric Teatro Nonviolento con la direzione artistica di Maria Virginia Siriu – continua a trasformare il Teatro Sant’Eulalia e la piazza antistante in un laboratorio di pace, dove artisti, studiosi e attivisti si confrontano sulle vie della nonviolenza, tra memoria e contemporaneità.

«Love Sharing festeggia dieci anni di cammino – ricorda Maria Virginia Siriu – dieci anni in cui la nonviolenza non è rimasta un concetto astratto, ma si è fatta pratica quotidiana, gesto artistico, percorso educativo. Questa edizione è un invito a continuare a immaginare e costruire un futuro fondato sul dialogo, la solidarietà e la pace».

Domani (sabato 18 ottobre): parole e testimonianze per un mondo senza guerre

Sabato 18 ottobre la giornata sarà interamente dedicata alla forza delle idee e della parola. Alle 17.30 si terrà l’incontro con Olivier Turquet, scrittore, giornalista e attivista umanista, impegnato da anni nella promozione del pacifismo e dei diritti civili. A seguire, alle 19, il pubblico incontrerà due figure di riferimento del pensiero nonviolento contemporaneo: Enrico Peyretti, storico testimone del pacifismo italiano, e Monica Lanfranco, giornalista e voce del femminismo militante, che dialogheranno sul tema della responsabilità e del linguaggio nella costruzione della pace.

La serata confermerà lo spirito corale del festival, che trova nella parola condivisa il primo passo per la trasformazione sociale.

Martedì 22 ottobre: ecologia e pedagogia della nonviolenza

Martedì 22 ottobre sarà la volta di due nuovi ospiti: Michele Boato, ambientalista e fondatore dell’Ecoistituto Veneto, che guiderà il pubblico in una riflessione sull’intreccio tra sostenibilità e pace, e Daniele Novara, tra i pedagogisti più autorevoli a livello nazionale, che affronterà il tema dell’educazione come strumento di prevenzione del conflitto.

I due incontri offriranno prospettive complementari su un tema cruciale del nostro tempo: come insegnare e praticare la nonviolenza in un mondo segnato da crisi ambientali e sociali sempre più profonde.

Un cammino lungo due mesi tra arte, educazione e impegno civile

Fino al 6 dicembre, il Love Sharing Festival continuerà a proporre un ricco calendario di incontri, spettacoli e laboratori: un arcipelago di esperienze che dal teatro alla ricerca sociale, dalla musica all’educazione, compone una mappa possibile della convivenza pacifica.

Oltre agli eventi aperti al pubblico, proseguiranno i percorsi per studenti e scuole, con incontri e attività gratuite dedicate alle università e agli istituti superiori, in collaborazione con docenti e studiosi come Aide Esu, Vittorio Pelligra, Salvatore Deiana, Francesco Vignarca, Gabriella Falcicchio e Marco Labbate.

La decima edizione del Love Sharing rinnova così la sua missione: rendere la cultura della nonviolenza un linguaggio vivo, condiviso, quotidiano – capace di unire generazioni e discipline diverse in un dialogo costruttivo sul futuro.

Tutti gli appuntamenti si svolgeranno al Teatro Sant’Eulalia (vico Collegio 2, Cagliari) con ingresso libero fino a esaurimento posti.

Biglietti e accessibilità

L’ingresso è gratuito per tutti gli appuntamenti, ad eccezione di quelli del 24 ottobre e del 21 novembre, per i quali è previsto un biglietto al costo di 12 euro. Anche quest’anno sarà attivo il biglietto sospeso, una forma di sostegno che consente di lasciare un posto a disposizione di chi non può permetterselo. Sia per chi dona sia per chi usufruisce, tutto avverrà in modo totalmente anonimo, nel pieno rispetto della privacy e con l’unico obiettivo di rendere il festival accessibile a tutti.

Il Love Sharing Festival 2025 è realizzato con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport – e della Fondazione di Sardegna, in collaborazione con l’Università degli Studi di Cagliari e con il Centro Culturale Sant’Eulalia, e si conferma così come un cantiere di idee e pratiche nonviolente, capace di intrecciare dimensione locale e respiro internazionale, e di coinvolgere artisti, studiosi, attivisti e spettatori in un percorso comune: trasformare le isole della nonviolenza in un arcipelago condiviso di pace.