RitrovArsi di Lucio Pintaldi: carte da parati retrò e pesci mediterranei in movimento, dialogo tra terra siciliana e mare, memoria e radici.

Lucio Pintaldi – RitrovArsi – Arte tra memoria e mare – FRUCTIDOR 2025 – Melograno Art Gallery – Livorno

Lucio Pintaldi

FRUCTIDOR 2025

“Radici altre”

Melograno Art Gallery – Livorno

6 – 16 settembre 2025

vernissage sabato 6 settembre ore 18

RitrovArsi di Lucio Pintaldi: due sezioni di carta da parati retrò con pesci mediterranei in movimento, evocazione di radici siciliane e dialogo tra terra e mare

Lucio Pintaldi – RitrovArsi

Nell’opera RitrovArsi due sezioni di carta da parati raccontano un viaggio sospeso tra memoria e appartenenza. In alto, righe rosse e crema intervallate da piccoli fiori retrò evocano interni antichi e preziosi, come quelli delle dimore siciliane di un tempo; in basso, un blu profondo apre lo sguardo verso spazi marini e misteriosi. Una linea di cesura, anonima ma decisiva, separa e insieme unisce questi due mondi. Su entrambi i piani, branchi di pesci — possenti come tonni mediterranei — nuotano nella stessa direzione, simboli di migrazione, di continuità e di ritorno. Sono figure che parlano di radici, della Sicilia come terra di ricchezza decorativa e di mare generoso, di storia e di passaggi, di partenze e approdi.

Il loro movimento diventa un dialogo tra terra e mare: tra il fermo solido della Sicilia e il fluire libero del blu profondo, tra ciò che resta ancorato e ciò che già è andato. Le carte richiamano arredi ricchi e raffinati, mentre i pesci portano con sé la memoria e la vitalità del mare, creando uno spazio di contemplazione e riflessione. Invitano lo spettatore a ritrovarsi nell’arte, a riconoscere le proprie radici e a lasciarsi guidare dal fluire dei ricordi e della vita.

Questo legame profondo con le radici trova eco nell’intero percorso di Lucio Pintaldi. Nato a Noto nel 1982 e diplomato Maestro d’Arte in Decorazione pittorica, Pintaldi è un artista poliedrico che intreccia pittura, tecniche miste, arte postale, libri d’artista e opere di riciclo creativo. La sua cifra espressiva è istintiva e cromaticamente intensa, capace di spaziare nelle varie tecniche, mantenendo sempre un forte contenuto narrativo e antropologico. La sua arte, sinestetica e ludica, traduce emozioni e riflessioni in forme visive, raccontando frammenti di vita e di comunità, in un percorso di introspezione, energia e continuità narrativa.

Maestro riconosciuto nell’arte effimera dell’Infiorata, ha portato le sue creazioni in Italia e all’estero — da Tel Aviv a Gerusalemme, dal Giappone a Barcellona — e nel 2019 ha curato per Dolce&Gabbana l’allestimento di opere in materiali naturali per l’evento di Alta Gioielleria a Palma di Montechiaro. Fondatore e presidente dell’Associazione Culturale Petali d’Arte, è ideatore e curatore della Mostra Internazionale del Libro d’Artista di Noto, appuntamento che dal 2014 accoglie autori internazionali e custodisce una preziosa collezione.

In RitrovArsi, come in tutta la sua produzione, Pintaldi traduce il colore e la materia in simboli vivi, capaci di connettere l’esperienza individuale con quella collettiva. È un’arte che si radica nella memoria e nel territorio, ma che si apre al mondo, ricordandoci che le radici non sono catene: sono fili tesi tra il passato e il futuro, tra il mare e la terra, tra ciò che siamo stati e ciò che scegliamo di diventare.

Maria Teresa Majoli, agosto 2025

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Melograno Art Gallery

Livorno, via Marradi 62/68

Orario:
10/12.30 e 16/20. Domenica e festivi 10/12.30 e 17/20.
Chiusi il lunedì mattina.