Luigi Quarta – Jazz Eyes – L’arte dialoga col Jazz, Melograno Art Gallery, Livorno
Luigi Quarta
Jazz Eyes – L’arte dialoga col Jazz
Nell’ambito dell’International Jazz Day UNESCO Livorno – Aprile 2026
Melograno Art Gallery
16 – 22 aprile 2026
Vernissage sabato 18 aprile dalle ore 18. Presentazione ore 18.30
In occasione dell’International Jazz Day UNESCO Livorno – Aprile 2026, la Melograno Art Gallery presenta Jazz Eyes, una mostra dedicata allo sguardo del jazz e alle sue traduzioni visive. L’esposizione si inserisce nel percorso diffuso che coinvolge numerosi locali e spazi culturali della città, offrendo una tappa in cui la musica diventa immagine e l’immagine diventa ascolto.
In Reminiscenza, Luigi Quarta porta all’estremo la sua ricerca sulla materia, lasciando che il bianco diventi protagonista assoluto: un bianco denso, stratificato, quasi ostinato, che emerge in rilievo come una superficie scavata dal tempo. È un bianco che non illumina soltanto, ma resiste, pulsa, trattiene memorie. La materia si fa corpo, pelle, cicatrice. Le tessiture, i lembi di stoffa inglobati nella pittura, le cuciture che affiorano come linee di tensione, costruiscono una geografia interiore che vibra sotto la luce.
Su questa base solida e silenziosa, Quarta inserisce sprazzi luminosi che squillano come sonagli improvvisi: piccole zone di paillettes che catturano lo sguardo e lo deviano, come accenti musicali inattesi. Al contrario, i neri profondi che compaiono ai margini o nelle fenditure della materia hanno il peso di un contrabbasso: note gravi, pizzicate, che ancorano la composizione e le danno ritmo. L’opera respira come un brano jazz: alterna pieni e vuoti, improvvisazioni e pause, vibrazioni e silenzi.
Da anni Quarta lavora su una pittura che non è mai solo pittura. La sua cifra è la costruzione di superfici stratificate attraverso stoffe cucite, sovrapposte, rammendate. Le cuciture non dividono: uniscono. Sono ponti, non ferite. Sono il gesto di chi ricompone, di chi tiene insieme frammenti dispersi, di chi trasforma lo strappo in possibilità. In Reminiscenza questa poetica si concentra e si purifica: la materia domina, ma non soffoca; la trama è essenziale, ma non povera; il colore è ridotto, ma non assente.
Guardando a lungo, il quadro rivela ciò che il titolo suggerisce: non un ricordo preciso, ma un’eco, un’impressione che riaffiora. È un’opera che parla di memoria e di resistenza, di fragilità e di forza, di ciò che resta anche quando tutto sembra cancellato. Quarta riesce, ancora una volta, a trasformare la materia in metafora: un luogo dove il passato non è nostalgia, ma struttura; dove il bianco non è vuoto, ma presenza; dove ogni segno è un gesto che ricuce il mondo.
Maria Teresa Majoli, aprile 2026
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Melograno Art Gallery
Livorno, via Marradi 62/68
Orario:
10/12.30 e 16/20. Domenica e festivi 10/12.30 e 17/20.
Chiusi la mattina del lunedì.








