Maria Letizia Giorgetti: tra arte e politica industriale, un libro in Senato con copertina d’autore

I colori in libertà e il pensiero economico: Maria Letizia Giorgetti tra arte e politica industriale

📍 Senato della Repubblica
📅 16 luglio 2025

Il 16 luglio, presso il Senato della Repubblica, Maria Letizia Giorgetti e Lorenzo Zirulia presenteranno il volume Digital Transition and the European Industrial Policy, edito da Milano University Press. Accanto agli autori interverranno Massimiliano “Max” Onorato e i senatori Antonio Misiani e Alessandro Alfieri, per un confronto aperto sul ruolo strategico della politica industriale europea in tempi di profonda trasformazione digitale.

Il volume, pubblicato nel dicembre 2024, raccoglie i contributi di esperti provenienti dal mondo accademico, dalle istituzioni e dal settore privato, affrontando due tematiche centrali: la riorganizzazione delle catene globali del valore, influenzate dalla digitalizzazione, e la crescente importanza delle infrastrutture per l’archiviazione dei dati aziendali, con un focus sul cloud computing.

Ad aprire idealmente il volume, una delle opere di Maria Letizia Giorgetti, scelta come immagine di copertina: un gesto simbolico ma eloquente, che unisce la riflessione economica alla libertà espressiva dell’arte.

Tra economia e pittura: il doppio sguardo di Maria Letizia Giorgetti

Livornese di origine e milanese d’adozione, Maria Letizia Giorgetti è professore associato di Economia Applicata all’Università degli Studi di Milano. La sua è una figura multidisciplinare e profondamente vitale, capace di coniugare rigore scientifico e immaginazione visiva. La stessa lucidità con cui analizza dati e scenari economici si ritrova nella sua pittura, che lei stessa definisce “colori in libertà”.

Le sue opere sono mondi vibranti, stratificazioni luminose che sembrano voler rompere gli argini dell’ordinario. Ogni quadro è un rifugio emozionale, uno spazio dove la leggerezza è consapevole e la bellezza non è mai banale evasione, ma tensione verso un altrove intensamente desiderato.

La pittura di Giorgetti è un inno alla gioia strutturata: parla di libertà ma anche di disciplina, di emozione ma anche di tecnica. Un linguaggio che non ignora la complessità del presente, ma la attraversa con la grazia dei colori e il coraggio del gesto.