Mary Cappiello in mostra alla Melograno Art Gallery di Livorno
Mary Cappiello in mostra alla Melograno Art Gallery di Livorno, dal 28 maggio al 3 giugno 2026.
Vernissage sabato 30 ore 18
Mary Cappiello
Mary Cappiello ci accompagna in un universo che sembra astratto, ma che in realtà è costruito con una logica rigorosa e una sensibilità profondissima. Le sue composizioni nascono da cerchi, linee, trasparenze, sovrapposizioni leggere: forme che si dispongono secondo armonie che ricordano la fillotassi della natura, quell’ordine misterioso con cui le foglie si organizzano sui rami, i semi nei girasoli, i petali nei fiori. Niente è casuale. Ogni gesto obbedisce a un’intelligenza sottile, a una bellezza interiore che si rivela lentamente.
I colori sono morbidi, iridescenti, spesso metallici. Gialli, verdi, rosa, blu si inseguono in sfumature leggere, sospese in uno spazio che non appartiene né al tempo né al luogo. A prima vista sembrano pianeti, bolle di sapone, cellule, note musicali. Si muovono, si aggregano, si dissolvono. In alcune opere sembrano trattenuti da griglie sottili, da reticoli che cercano di contenerli: ostacoli, deviazioni, percorsi da attraversare. È qui che nasce il tema centrale del suo lavoro: la visione frammentata del mondo, il viaggio, la ricerca di un punto d’arrivo, il tentativo di districarsi tra le maglie della realtà per raggiungere un orizzonte possibile.
Ogni quadro è un cammino. Ogni forma è una direzione. Ogni colore è un passo.
E poi c’è la serie degli alberi, che porta la sua poetica in un territorio ancora più intimo. L’albero di Mary non è mai secco: è un albero in quiete, che riposa, che attende. I rami nudi si aprono come un disegno, come una scrittura sottile che racconta la tensione verso la luce. La forza vitale è latente ma pulsante: presto arriveranno le gemme, poi le foglie, forse i fiori. È un albero sul punto di rinascere.
In queste opere l’astrazione incontra il paesaggio interiore. La scena diventa esperienza sensoriale: un’alba di primavera, una piazza ancora vuota, il passo solitario di chi va al lavoro. I rami brulli fanno da compagnia, si stagliano come sagome familiari. La luce filtra, cresce, si moltiplica in globi luminosi che alterano la percezione e rivelano dettagli inattesi: balconi fioriti, animali fugaci, frammenti di vita che emergono tra i bagliori.
Mary Cappiello ci offre una pittura meditativa e raffinata, in cui il pensiero diventa forma, il colore emozione, la geometria intuizione. Un’arte che non urla, ma resta. Un’arte che invita a entrare, a osservare, a respirare. Un’arte che accompagna, come un viaggio lento verso un orizzonte che continua a chiamare.
Melograno Art Gallery
Livorno, via Marradi 62/68
Orario:
10/12.30 e 16/20. Domenica e festivi 10/12.30 e 17/20.
Chiusi la mattina del lunedì










