Mary Cappiello, Albero post-atomico, opera dalle forme geometriche e organiche che evoca un albero sopravvissuto alla catastrofe e trasformato in simbolo di resistenza e rinascita.

Mary Cappiello – PEZZE AL CUBO – Gli artisti ricuciono il sistema dell’arte – Melograno Art Gallery – Livorno

Mary Cappiello

PEZZE AL CUBO

Mostra d’Arte Contemporanea a Livorno

Melograno Art Gallery

17 – 30 settembre 2026

vernissage sabato 19 settembre ore 18

Una mostra che nasce dalla metafora della “pezza” come gesto di riparazione, cura e resistenza. Gli artisti ricuciono strappi, trasformano difficoltà e imperfezioni in materia creativa e costruiscono nuove possibilità attraverso inventiva, passione e ostinazione.

un albero Post atomico dipinto da Mary Cappiello

Albero postatomico

Nella ricerca di Mary Cappiello, costruita con una logica rigorosa e una sensibilità che si rivela lentamente, la serie degli alberi rappresenta uno dei momenti più intimi e potenti della sua poetica. Le sue forme, fatte di linee, cerchi e strutture leggere, obbediscono a un ordine naturale che ricorda la fillotassi: quell’armonia misteriosa con cui la vita si organizza, si espande, resiste. Nulla è casuale, nulla è decorativo: ogni segno è un gesto di pensiero.

L’Albero post‑atomico nasce da questa grammatica, ma la porta in un territorio nuovo, più radicale. Qui l’albero non è solo attesa, non è solo vita latente: è un organismo che ha attraversato una catastrofe e che, nonostante tutto, continua a esistere. Le linee del tronco e dei rami, sottili e nervose, sembrano ferite che si ricompongono; le geometrie che attraversano la forma sono squarci di luce, aperture verso un futuro possibile. Il colore, sospeso tra argento, azzurro e rosa, crea un’atmosfera che vibra tra lirismo e inquietudine: un paesaggio che non è più naturale, ma non è nemmeno artificiale. È un mondo ricostruito.

In Pezze al cubo, questa opera diventa un simbolo centrale: un’immagine che osserva il reale e ne restituisce la verità più profonda. L’albero è un corpo che ha subito una frattura, ma che non si arrende. È un organismo che si tiene insieme con le sue stesse linee, che si ripara, che si ricuce. È la metafora perfetta di un contemporaneo che vive tra distruzione e rinascita, tra fragilità e resistenza, tra ferita e possibilità.

Cappiello non racconta la catastrofe: racconta ciò che resta dopo. E ciò che resta è sorprendentemente vivo. L’albero post‑atomico non è un monumento alla fine, ma un inno silenzioso alla persistenza. È la prova che la bellezza può sopravvivere anche quando il mondo sembra essersi dissolto.

In questo equilibrio sottile tra geometria e poesia, tra ordine e caos, l’opera diventa un portale: un invito a riconoscere che la vita, anche quando è ferita, continua a cercare la luce.

Maria Teresa Majoli, settembre 2026

Scopri le opere di Mary Cappiello in vendita sull‘e-commerce   della Melograno Art Gallery, disponibili online e a Livorno, in galleria.

Melograno Art Gallery

Livorno, via Marradi 62/68

Orario estivo:
10/12.30 e 17/20. Domenica e festivi 10/12.30 e 17/20.
Chiusi il lunedì.