Maurizio Pupilli – Jazz Eyes – L’arte dialoga col Jazz, Melograno Art Gallery, Livorno
Maurizio Pupilli
Jazz Eyes – L’arte dialoga col Jazz
Nell’ambito dell’International Jazz Day UNESCO Livorno – Aprile 2026
Melograno Art Gallery
16 – 22 aprile 2026
Vernissage sabato 18 aprile dalle ore 18. Presentazione ore 18.30
In occasione dell’International Jazz Day UNESCO Livorno – Aprile 2026, la Melograno Art Gallery presenta Jazz Eyes, una mostra dedicata allo sguardo del jazz e alle sue traduzioni visive. L’esposizione si inserisce nel percorso diffuso che coinvolge numerosi locali e spazi culturali della città, offrendo una tappa in cui la musica diventa immagine e l’immagine diventa ascolto.
La ricerca di Maurizio Pupilli nasce da una pratica lenta e meditativa, in cui ogni punto è un respiro e un frammento di luce. Ma in alcune opere — come quella scelta per la mostra Jazz — questa trama di punti si addensa, si infittisce, si accende. La superficie non è più soltanto un campo contemplativo: diventa ritmo, pulsazione, movimento.
Il puntinismo di Pupilli non è mai decorativo. È un processo rigoroso, costruito da gesti pazienti e costanti, che generano vibrazioni cromatiche capaci di trasformare la luce in materia viva. In questa opera, però, la vibrazione si fa più intensa: i toni arancio, rossi, verdi e dorati si intrecciano come linee melodiche che si sovrappongono, come strumenti che dialogano in un ensemble.
La densità dei punti crea un ritmo interno che ricorda una partitura: non lineare, non prevedibile, ma sincopata, attraversata da micro-variazioni che sembrano battiti, accenti, improvvisazioni. È un’opera che non si limita a suggerire forme: le fa emergere e dissolvere in un continuo movimento, come se la superficie respirasse.
Maurizio Pupilli, con questa tela, porta nel percorso Jazz una dimensione essenziale: il battito. La vibrazione profonda che precede la musica e la rende possibile. La natura — presenza costante nella poetica di Pupilli — non appare come immagine riconoscibile, ma come energia. Rami, intrecci, vibrazioni vegetali diventano pretesto per esplorare un ritmo più profondo, quasi organico. La pittura non rappresenta: pulsa.
Ed è proprio questa pulsazione che la lega al Jazz. Non un jazz lirico o contemplativo, ma un jazz ritmico, fisico, percussivo. Un jazz fatto di sovrapposizioni, di densità, di improvvisazioni che si intrecciano e si separano. L’opera sembra un assolo: un’esplosione controllata, un flusso di energia che si espande in tutte le direzioni.
Pupilli porta così nella mostra una voce potente, una presenza che vibra come un ensemble in piena libertà. Un’opera che non accompagna: trascina. Che non osserva: coinvolge. Che non illumina soltanto: brucia.
Maria Teresa Majoli, marzo 2026
Scopri le opere disponibili in galleria
Melograno Art Gallery
Livorno, via Marradi 62/68
Orario:
10/12.30 e 16/20. Domenica e festivi 10/12.30 e 17/20.
Chiusi la mattina del lunedì.








