MemoriAttiva: arte pubblica e rigenerazione partecipata al Villaggio Pescatori di Giorgino a Cagliari
UrbanLab Giorgino 2026
arte pubblica, memoria e rigenerazione partecipata
Invito conferenza stampa
“Luna, il Pesce Mangiaplastica” torna sulla spiaggia di Giorgino.
Arte pubblica, memoria collettiva e rigenerazione partecipata:
il 5 giugno Riverrun ETS presenta il progetto “MemoriAttiva”
e le nuove opere realizzate nel Villaggio Pescatori di Cagliari.
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Riverrun ETS e il Comitato di Quartiere Villaggio Pescatori invitano la stampa alla conferenza pubblica di presentazione dei risultati del progetto “MemoriAttiva”, finanziato dalla Fondazione di Sardegna e dal Comune di Cagliari per NONTURISMO undicesima edizione, e delle nuove azioni di arte pubblica e rigenerazione culturale realizzate nel Villaggio Pescatori di Giorgino.
L’incontro si terrà venerdì 5 giugno 2026 alle ore 10.30 presso il Salone Parrocchiale del Villaggio Pescatori di Giorgino, a Cagliari.
Al centro della mattinata ci sarà il ritorno di “Luna, il Pesce Mangiaplastica”, una delle opere simbolo del borgo marinaro di Giorgino, restaurata grazie all’intervento dell’azienda Sabbiature Suella Srl di Alessandro Suella e riposizionata direttamente sull’arenile davanti ai giornalisti in un momento pubblico dedicato alla tutela ambientale. Il pesce mangiaplastica, nato come installazione artistica e messaggio contro l’inquinamento del mare, tornerà così a occupare il proprio spazio naturale sulla spiaggia del Villaggio Pescatori, riaffermando il legame tra comunità, memoria e sensibilizzazione ambientale.
Il progetto “MemoriAttiva” si inserisce in un più ampio percorso di valorizzazione culturale e sociale del Villaggio Pescatori di Giorgino, con l’obiettivo di rafforzare identità territoriale, memoria collettiva, nuove forme di turismo culturale lento e alla cura condivisa del territorio.
Durante la conferenza verranno inoltre inaugurati il nuovo murale realizzato da Andrea Casciu e il mosaico partecipato a cura di La Musa Mosaici, opere nate all’interno di un percorso che negli ultimi mesi ha coinvolto abitanti, studenti, artisti e realtà locali attraverso laboratori di muralismo, mosaico, storytelling e rigenerazione urbana partecipata.
Andrea Casciu è uno degli artisti sardi più attivi nell’ambito del muralismo contemporaneo e dell’arte pubblica. Nel corso degli anni ha realizzato opere in Italia e all’estero, dipingendo anche in India, Messico e Thailandia. È inoltre curatore e organizzatore del De Bidda Festival, tra le manifestazioni più rilevanti in Sardegna dedicate all’arte urbana e al dialogo tra artisti e territori. Parallelamente al lavoro sui muri, Casciu sviluppa una ricerca artistica che approfondisce linguaggi come l’incisione e le pratiche visive contemporanee.
La Musa Mosaici è attualmente impegnata anche nella realizzazione di un’importante opera commissionata dal vescovo di Cracovia: una Madonna polacca destinata ai Giardini Vaticani e alla parte privata del Santo Padre. Tra i lavori più recenti figurano inoltre pavimentazioni scenografiche per produzioni audiovisive ambientate in epoca romana e opere artistiche dedicate al mondo marino, come un grande polpo musivo.
Interverrà inoltre la signora Giuliana Bassu, storica abitante del borgo, che racconterà il proprio lavoro quotidiano di pulizia della spiaggia dalla plastica e dai rifiuti portati dal mare o abbandonati dagli incivili.
La giornata del 5 giugno proseguirà alle 19 nel Salone Parrocchiale Nostra Signora di Fatima, che per l’occasione ospiterà la prima assoluta di “Jeshua, La Passione – Il viaggio spirituale di Christo”, con l’Orchestra Regionale Sarda Franco Oppo diretta da Giacomo Medas.
La serata proseguirà inoltre negli spazi del Favelas Stadium del Villaggio Pescatori con una festa finale, momento conviviale con musica popolare, cono di frittura di pesce e vino organizzato dal Comitato di Quartiere Villaggio Pescatori e dj set a cura di Santa Maria de la Psicodelia, progetto sonoro dal forte immaginario tropicale e psichedelico che mescola cumbia mutante, acid beats, elettronica e ritmi sudamericani in una dimensione sonora ipnotica e rituale. Attiva tra Sardegna e circuiti nazionali dedicati alla musica elettronica e alternativa, Santa Maria de la Psicodelia ha portato i propri set in festival e rassegne tra musica contemporanea, club culture e sperimentazione.





