Nuovo Community Garden di Mezz’Aria Community Hub a Bologna con installazioni artistiche, arredi urbani rigenerati, musica dal vivo ed eventi culturali estivi negli spazi dell’ex Caserma Boldrini

Mezz’Aria Community Garden e Estate a Mezz’Aria – Mezz’Aria Community Hub, Bologna (BO)

Mezz’Aria Community Hub inaugura il
“Community Garden” e lancia “Estate a Mezz’Aria”:
musica, arte e socialità nel cuore di Bologna

Superati i 200 giorni di attività con più di 20.000 visitatori, 31 tra residenze e studi d’artista e più di 90 eventi tra cultura, musica, teatro e stand up comedy, oggi la rigenerazione degli oltre 1000 mq della corte interna consegna un nuovo spazio pubblico alla città

12 giugno 2026 – Mezz’Aria Community Hub supera il traguardo degli oltre 200 giorni dall’apertura con più di 3200mq riqualificati, 20.000 visitatori, 31 tra residenze e studi d’artista e oltre 90 eventi, con il “Mezz’Aria Community Garden”, un nuovo spazio pubblico pensato per favorire creatività, partecipazione e vita di quartiere.

Superati i due terzi del progetto, la corte interna inutilizzata, a seguito della riqualificazione dei suoi oltre 1000 mq, diventa oggi, anche grazie alla collaborazione con gli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Bologna, un giardino aperto alla cittadinanza. Tra piante, tavoli, sedute realizzate con materiali recuperati, installazioni artistiche, luci e musica, il Community Garden nelle prossime settimane farà da cornice a “Estate a Mezz’Aria”, un ricco calendario di appuntamenti estivi dedicati alla cultura, alla musica dal vivo, alle pratiche performative e alla socialità urbana.

Nato all’interno dell’ex Caserma Boldrini di via Frassinago 6/2, Mezz’Aria Community Hub è un progetto di rifunzionalizzazione temporanea della durata complessiva di 300 giorni, frutto della visione congiunta di Coop4art, Urban Value by Ninetynine e Pessoa Luna Park, in accordo con Agenzia del Demanio e Comune di Bologna. Uno spazio dove l’abitare collaborativo e restituzione sociale si incontrano attraverso pratiche culturali, musica, arte, formazione e partecipazione civica: ad oggi è infatti casa di 8 co-livers7 residenze artistiche (31 in totale tra residenze e studi d’artista dall’apertura) e 13 temporary offices.

ESTATE A MEZZ’ARIA: UN PALINSESTO DI EVENTI TRA CULTURA, MUSICA E SOCIALITÀ

Concerti, dj set, jam session, proiezioni, attività di formazione artistica e rivolte al benessere, tra cui corsi di pilates e full body training, si alterneranno per tutta l’estate a momenti di incontro e confronto aperti alla cittadinanza, confermando Mezz’Aria come punto di riferimento culturale e sociale per il quartiere.

Tra le novità più attese: “She Sounds”, la rassegna dedicata alle voci, ai linguaggi e alle pratiche artistiche femminili, inserita nel cartellone di Bologna Estate 2026, il programma di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla Città metropolitana di Bologna – Territorio Turistico Bologna-Modena. Il primo appuntamento, che si terrà il 14 giugno, vedrà protagoniste Irene Russo e Sasha Furio per il talk introduttivo, seguito dall’esperienza immersiva proposta da Innesco, collettivo bolognese che unisce musica elettronica, visual e arte contemporanea attraverso le performance di Ludovica Manzo e Guenter Råler

Il 17 giugno, la IX edizione di I Fiori Blu Festival prenderà il via proprio negli spazi di Mezz’Aria, uno dei luoghi della produzione artistica del festival che attraverserà poi la città di Bologna fino a dicembre. Intitolata “Fioriture notturne – attraversamenti sonori”, la serata riunirà sperimentazione musicale e contaminazione tra linguaggi artistici con il Musimposio in concerto, a cura di I Fiori Blu Art Factory, l’installazione sonora Corpo 1, Dj set e sonorizzazione live di MorraMc e Generoso Pierascenzi.

Al centro di Estate a Mezz’Aria, trovano spazio anche una serie di appuntamenti ideati dalla stessa comunità del Community Hub come “DAL VERO”, il corso di disegno dal vero curato da Nataliya Antonenko, artista kazaka attualmente in residenza a Mezz’Aria; la Card Game Night, iniziativa dedicata al mondo del gaming organizzata dai co-livers; e gli eventi musicali pensati per il Community Garden come Italia 90 (13 giugno) e le Bagaria Jam Session (18 e 25 giugno). A completare il palinsesto musicale: gli eventi curati da Studio 54, il documentario “The Jungle” a cura di Cristian Natoli e il format “Karaoke Indie”.

ARTE A MEZZ’ARIA

L’arte contemporanea rappresenta una delle dimensioni identitarie di Mezz’Aria Community Hub, che si è affermato come luogo di ricerca, produzione e sperimentazione artistica attraverso residenze, progetti curatoriali e interventi site-specific. Dall’apertura, lo spazio ha accolto 31 artisti in residenza, di cui 7 attualmente presenti, e ha ospitato il lavoro di oltre 90 artisti tra mostre, installazioni e progetti espositivi. In collaborazione con MAAP, il collettivo curatoriale guidato da Stefania Dubla, Mezz’Aria ha ospitato i percorsi di residenza artistica di alcuni tra i più affermati artisti emergenti, quali Federico Falanga, Aleksandar Petkov, Marta Maglio e illustratrici di fama nazionale.

Questa vocazione trova oggi espressione anche nel Community Garden, il cortile esterno di oltre 1000 mq rigenerato e restituito alla città, dove tra le novità in arrivo, domenica 14 giugno (ore 17.30), verrà presentata “Teleport” di Biagio Cavallo, l’installazione sonora interattiva a cura di Innesco che trasforma una cabina telefonica in un portale verso nuovi paesaggi sonori. Attraverso il movimento e l’ascolto, il pubblico sarà invitato a esplorare prospettive differenti e a vivere un’esperienza immersiva capace di mettere in relazione luoghi, presenze e dimensioni lontane.

L’installazione andrà ad arricchire il percorso espositivo di Mezz’Aria, che già ospita l’opera permanente di Federico Falanga, “Portale-n.3.F.F.2026-12V”, una ricerca sulla luce e sulla percezione che dialoga con gli ambienti dell’hub. A questa si affiancano le opere esposte nell’ambito di “Giovani Talenti in Galleria” la rassegna curata da Carmen Lorenzetti e Giuseppe Lufrano nell’ambito della XII edizione di Open Tour, la manifestazione promossa dall’Accademia di Belle Arti di Bologna in collaborazione con l’Associazione Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea Confcommercio Ascom Bologna e la Fondazione Zucchelli. Per l’edizione 2026, Mezz’Aria ospita: “Failing Supreme”, la mostra curata da Infrarosso nello spazio della Cella Frigorifera con le opere di Eugenio Bengalli, Andrea Cimino, Marco Erpete, Sofia Gala Finotto, Riccardo Ruggieri e Francesca Maria Toscano, e “Tutto vero, fino a prova contraria”, mostra collettiva curata da Stefania Dubla e Lelio Aiello con il supporto di Yulia Selemet, allestita negli spazi della Cripta.