Morgan Zangrossi tra i finalisti del Premio Marchionni 2026
Morgan Zangrossi tra i finalisti del Premio Marchionni 2026
Celebriamo con grande soddisfazione la selezione di Morgan Zangrossi tra i finalisti dell’undicesima edizione del Premio Marchionni 2026, uno dei riconoscimenti più significativi nel panorama dell’arte contemporanea italiana. Dal 2015, il premio rappresenta una piattaforma prestigiosa che accoglie artisti da tutto il mondo, offrendo un luogo di confronto, crescita e visibilità di altissimo livello.
La finale, la cui data verrà comunicata nei prossimi giorni, si svolgerà nel suggestivo Museo Arborense Diocesano di Oristano, cornice ideale per accogliere le opere selezionate.
L’opera finalista: un codice senza titolo
L’opera scelta dalla giuria appartiene al ciclo “Codicibus Ignotum”, la serie più recente della ricerca di Zangrossi. Un lavoro senza titolo, come spesso accade nei suoi percorsi più profondi, perché ciò che conta non è il nome, ma la soglia che l’opera apre.
In questo ciclo, gli oggetti tridimensionali perdono ogni riconoscibilità e si trasformano in codici oscuri, alfabeti lontani, scritture indecifrabili giunte a noi da un tempo impossibile da collocare. Non esiste una chiave per decifrarli: il codice è ignoto, e proprio per questo diventa un dono. Un invito a entrare in relazione con chi lo porge, a trovare un linguaggio personale dentro un segno che non appartiene a nessun linguaggio conosciuto.
Il pensiero corre ai codici aztechi, ai simboli paleocristiani, alle tavole da gioco medievali. Zangrossi costruisce una sorta di archeologia fantastica, sospesa tra passato remoto e futuro immaginato, dove la materia non è più funzione ma memoria, traccia, vibrazione.
La ricerca dell’artista
Il ciclo Codicibus Ignotum rappresenta l’evoluzione naturale del percorso di Morgan Zangrossi. La sua indagine, da sempre legata alla trasformazione degli oggetti e alla loro capacità di raccontare ciò che non è più visibile, approda qui a una dimensione quasi rituale.
L’artista diventa un viaggiatore interplanetario che raccoglie e consegna segni da mondi sconosciuti. Ogni osservatore può trovare nel codice il proprio ritmo, la propria interpretazione, la propria voce.
Un riconoscimento importante
La selezione tra i finalisti del Premio Marchionni 2026 conferma la solidità e la profondità del lavoro di Zangrossi. È un traguardo che valorizza una ricerca coerente, visionaria e capace di parlare a un pubblico ampio, oltre le categorie e oltre il tempo.







