Mostra fotografica “Sguardi di un Livornese: Sergio Moscato” al Museo di Storia Naturale

𝐒𝐠𝐮𝐚𝐫𝐝𝐢 𝐝𝐢 𝐮𝐧 𝐋𝐢𝐯𝐨𝐫𝐧𝐞𝐬𝐞: 𝐒𝐄𝐑𝐆𝐈𝐎 𝐌𝐎𝐒𝐂𝐀𝐓𝐎. 𝐃𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐝𝐢𝐬𝐭𝐫𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐚
𝐫𝐢𝐧𝐚𝐬𝐜𝐢𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐢𝐭𝐭𝐚̀

Mostra Fotografica 📸

14 Giugno – 14 Settembre 2025 – Ingresso libero

Il 14 giugno alle ore 17:00 si inaugura presso il Museo di Storia Naturale di Livorno, a Villa Henderson,  la mostra fotografica dal titolo: “Sguardi di un Livornese: SERGIO MOSCATO. Dalla distruzione alla rinascita della Città”. La mostra è stata organizzata da Shardan Associazione di Cultura Mediterranea, con la collaborazione della Associazione Livorno Come Era e il patrocinio del Comune di Livorno e della Provincia di Livorno, ed espone una trentina di fotografie di Sergio Moscato per gentile concessione di Mario Moscato, figlio del fotografo e socio di Shardan. Saranno esposte anche alcune fotografie che ritraggono la Livorno dell’epoca, messe a disposizione dall’Associazione Livorno Come Era.

Sergio Moscato (Livorno 1912- 959) è un fotografo amatoriale – non molto conosciuto a Livorno, se non tra gli addetti ai lavori – che ha ottenuto importanti riconoscimenti all’estero a seguito della partecipazione a numerosi concorsi internazionali, ed è stato membro della Royal Photographic Society britannica.
La sua produzione si colloca tra gli anni Trenta e gli anni Cinquanta del Novecento. Le sue fotografie ci offrono una sintesi della realtà colta in un momento decisivo, in un mix di spontaneità e realismo:

L’attenzione di Moscato è orientata più ai soggetti che alle cose: ci propone immagini di persone semplici immerse nella loro quotidianità. Una quotidianità spesso drammatica se si guarda alle foto dell’immediato dopoguerra quando le principali occupazioni erano quelle di procurarsi l’acqua o del cibo in una città devastata dai bombardamenti, come risulta evidente nella prima sezione della mostra nelle immagini che presentano persone che camminano su strade vuote circondate da edifici crollati e cumuli di macerie, in una luce tanto intensa, quanto straniante.

Ma i livornesi sono stati capaci di reagire, e così il pescatore intento a riparare le reti, i giovani operai che nella calura estiva si affannano a rimettere in sesto le barche, lo “stradellino” che ripristina le vie, la giornalaia che riapre un’edicola di fortuna, ci testimoniano la voglia di ricominciare, di rimettersi in piedi, di guardare al futuro come ad una risorsa. Questo desiderio di spensieratezza, nonostante tutto, lo ritroviamo già appena alcuni anni dopo la fine della guerra e successivamente negli anni Cinquanta, nelle fotografie dell’ultima sezione della mostra.

Per informazioni:
Museo di Storia Naturale del Mediterraneo
☎0586 266711
📧Shardan: www.shardan.it

 – shardan.associazione@gmail.com
📧Livorno Come Era: www.livornocomeera.it

 – info@livornocomeera.it