Installazione di Navid Azimi Sajadi tra ceramica, tappeti e materiali simbolici allo Studio la Linea Verticale di Roma

Navid Azimi Sajadi Mater Ex Mater Act I allo Studio la Linea Verticale, Roma

Mostra personale di Navid Azimi Sajadi

Giovedì 30 aprile, 17–20 · Studio la Linea Verticale

Mater Ex Mater – Act I è il nuovo progetto di Navid Azimi Sajadi (Teheran, 1982), che inaugura il 30 aprile presso Studio la Linea Verticale. La mostra nasce da una ricerca sul pensiero dualistico e si sviluppa come un’esperienza plastica e spirituale in cui Oriente e Occidente si incontrano.

Sajadi indaga la materia come corpo vivo, soglia sensibile, grembo generatore e allo stesso tempo luogo di prigionia. La sua riflessione attraversa gnosticismo, dualismo e culto di Mitra, trasformando ceramica, rame, carta e tappeti in conduttori di memoria. Non si tratta di citazione estetica della tradizione persiana, ma di una sua riattivazione profonda: i tappeti prodotti nel distretto di Mozafariyeh a Tabriz, realizzati sotto la supervisione dell’artista, diventano parte integrante di questo linguaggio.

La mostra si presenta come Act I perché segnata da una frattura: gli eventi geopolitici del gennaio 2025 a Teheran hanno separato l’artista da parte della sua produzione. Ciò che vediamo è una prima configurazione installativa, composta dalle opere che Sajadi è riuscito a portare fuori dall’Iran prima che il conflitto impedisse il completamento del progetto originario.

In questa condizione di urgenza e sospensione, le opere diventano testimonianza e tensione, un corpo che resiste e attende una futura ricongiunzione. Mater Ex Mater – Act I è dunque più di una mostra: è un insieme di tracce, un organismo che parla, che custodisce e che cerca emancipazione, affermando un’identità al tempo stesso iraniana e universale.