opere in mostra Nel solco dei tempi di Vito Bongiorno Angelo Colagrossi e Mauro Magni ai Musei di San Salvatore in Lauro

Nel solco dei tempi Vito Bongiorno Angelo Colagrossi Mauro Magni Musei di San Salvatore in Lauro Roma

Nel solco dei tempi”: l’arte di Vito Bongiorno, Angelo Colagrossi e Mauro Magni come rifugio e visione nei tempi incerti

Nel solco dei tempi”: tre artisti raccontano il presente tra ombre e spiragli di luce

Tra carbone, superfici bruciate e lampi dorati che squarciano l’oscurità, l’arte torna a interrogare il presente. In un tempo segnato da conflitti, instabilità e incertezze globali, “Nel solco dei tempi” — la mostra di Vito Bongiorno, Angelo Colagrossi e Mauro Magni — offre uno sguardo lucido e senza retorica sul nostro tempo, lasciando emergere, tra le crepe, inattesi segni di speranza.

Allestita fino al 2 aprile 2026 presso i Musei di San Salvatore in Lauro, a Roma, l’esposizione si avvia alla chiusura con il finissage del 31 marzo alle ore 19.00, momento di incontro con gli artisti e occasione per attraversare un percorso che ha già richiamato un pubblico numeroso.

Curata da Paola Di Giammaria — storica dell’arte e responsabile della Fototeca dei Musei Vaticani — e promossa da Il Cigno GG Edizioni che cura il catalogo, la mostra mette in dialogo tre linguaggi distinti ma uniti da una stessa urgenza: dare forma, attraverso la pittura, alla complessità del presente.

Non una semplice esposizione, ma una narrazione visiva che intreccia storie individuali e tensioni collettive. «Non un elenco di opere, ma un racconto», sottolinea la curatrice, evidenziando come i tre artisti condividano la necessità di riconoscersi in una dimensione comune, pur nella diversità dei percorsi. In un’epoca in cui le grandi narrazioni sembrano esaurite, il loro lavoro tenta di restituire senso al presente, muovendosi tra etica ed estetica, memoria e trasformazione.

Le opere riflettono le fratture del nostro tempo. Bongiorno lavora con materiali primari — carbone, cenere, oro — trasformando la combustione in metafora della crisi e della possibile rinascita. Colagrossi riduce il segno all’essenziale: numeri, sagome, frammenti che evocano l’instabilità di un mondo dominato da codici e sistemi invisibili. Magni costruisce invece visioni simboliche fatte di torri, isole e fuoco, immagini sospese tra aspirazione e caduta, tra utopia e disincanto.

Il risultato è un percorso immersivo che attraversa temi urgenti — dalla crisi ambientale alla disgregazione sociale — senza mai cedere alla retorica. Al contrario, proprio nelle superfici più oscure si aprono spiragli di luce, segni di resistenza che invitano a riflettere.

Il finissage del 31 marzo segna l’ultimo atto romano di un progetto destinato a proseguire: la mostra continuerà infatti il suo percorso espositivo anche durante l’estate con una nuova tappa in Sicilia, in una località turistica attualmente in via di definizione.

Un invito, dunque, a non perdere questi ultimi giorni romani prima che il progetto intraprenda una nuova traiettoria.

Perché, anche nei tempi più incerti, l’arte continua a lasciare tracce. E, talvolta, indica ancora una direzione.

La mostra è visitabile dal martedì al sabato, dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 19.00. Ingresso gratuito.

 

Ufficio Stampa

francesca lombardi

Il Cigno GG Edizioni”

Piazza San Salvatore in Lauro 15, 00186, Roma

Tel. +39 06 6865493 mob. + 39 347 6325951

Scheda Evento

Titolo della mostra: “Nel solco dei tempi”

Organizzazione: “Il Cigno GG Edizioni”

Dove: Musei di San Salvatore in Lauro, Roma

Quando: Dal 5 marzo al 2 aprile 2026

Orari: Dal martedì al sabato, ore 10.30 – 13.00 e 15.30 – 19.00.

Finissage: Martedì 31 marzo alle ore 19.00

Catalogo edito da: “Il Cigno GG Edizioni”

Per informazioni: cell. 3476325951 T. +39 06 6865493

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