New York anni ’80 Palazzo della Cultura Catania mostra arte musica moda
Catania celebra la creatività con la mostra “New York anni ’80”: biglietto speciale a 8 euro per tutti i residenti in Sicilia per tutto il mese di maggio
Prosegue al Palazzo della Cultura di Catania la grande mostra “New York anni Ottanta. Il movimento culturale che ha rivoluzionato l’Arte, la Musica e la Moda dell’intero pianeta”, un viaggio immersivo nella stagione che ha trasformato la metropoli americana in un laboratorio globale di linguaggi, stili e identità.
Per tutto il mese di maggio, tutti i residenti in Sicilia potranno accedere all’esposizione con un biglietto speciale di 8 euro anziché 12, un’occasione unica per scoprire o riscoprire una delle epoche più influenti della cultura contemporanea.
La mostra – curata da Giuseppe Stagnitta e Marco Mantovani, patrocinata dal Comune di Catania e prodotta da Metamorfosi Eventi ed Emergence Festival, con catalogo Gangemi Editore -, racconta la straordinaria energia creativa di quel luogo e di quegli anni, attraverso oltre 150 opere provenienti da prestigiose collezioni private internazionali e importanti gallerie.
Il percorso mette in dialogo figure iconiche come Andy Warhol, Keith Haring, Jean-Michel Basquiat, Robert Indiana, Joseph Beuys, Sol LeWitt, Arman con la scena underground, della break dance, dell’hip hop, del graffiti writing e della street art; movimenti che rivendicano emancipazione sociale, culturale e razziale, dando vita a un nuovo lifestyle urbano.
Accanto ai grandi protagonisti, l’esposizione valorizza artisti che hanno segnato l’immaginario dell’epoca: James Brown, Ronnie Cutrone, Richard Hambleton, Rammellzee, A-One, Kool Koor, Coco 144 e molti altri.
Il racconto visivo è arricchito da fotografie di Helmut Newton, Christopher Makos e Martha Cooper, da una video-installazione di Henry Chalfant e da filmati inediti della filmmaker Alessandra Bergero dedicati alla scena underground newyorkese.
Una sezione speciale, realizzata grazie alla documentazione concessa da Elio Fiorucci, testimonia il passaggio di Keith Haring a Milano e l’arrivo in Italia dei primi graffiti writer statunitensi nel 1984. Il percorso è accompagnato da testi e contributi critici di Annina Nosei, Elio Fiorucci, Joe La Placa, Fab 5 Freddy, Patti Astor, Sara Nitti e altri protagonisti diretti di quella stagione culturale.
New York Anni ’80 è visitabile tutti i giorni fino al 12 luglio 2026, dalle 10:00 – 19:00.
Giornalista professionista





