Non c’è nulla da vedere – Andate via, Spogliatevi! – Museo della città di Bad Ischl Austria
Tre artiste triestine protagoniste di un progetto internazionale
tra arte, fashion e clima a Bad Ischl
“Non c’è nulla da vedere – Andate via, Spogliatevi! /
Hier gibt es nichts zu sehen – Ziehen Sie (sich) aus!”
Inaugurazione: venerdì 17 aprile 2026, ore 18:30
con sfilata internazionale “Women & Nature”
Museo della città di Bad Ischl – Hotel Austria, Esplanade 10, Bad Ischl (Austria)
Interverranno la sindaca Ines Schiller e la direttrice del museo Herta Weiss
_______________
Bad Ischl (Austria) – Un nuovo ponte culturale tra Italia e Austria porta l’arte contemporanea triestina a Bad Ischl, celebre per essere stata la residenza estiva dell’imperatore Francesco Giuseppe e dell’imperatrice Sissi. La città diventa così il palcoscenico di un progetto artistico internazionale tutto al femminile che affronta una delle questioni più urgenti del nostro tempo: la crisi climatica.
Il progetto, promosso dall’artista Qing Yue (Trieste) insieme alle austriache Uli Loskot e Gabriele Scheutz (team Women & Nature), si inaugura venerdì 17 aprile alle 18:30 al Museo della città di Bad Ischl – Hotel Austria con la mostra internazionale “Non c’è nulla da vedere – Andate via, Spogliatevi! / Hier gibt es nichts zu sehen – Ziehen Sie (sich) aus!”, che intreccia arte contemporanea, moda e riflessione ambientale. Alla presentazione seguirà una sfilata di fashion designer italiane e austriache con creazioni ispirate al tema “Women & Nature”.
Tra le protagoniste tre artiste di Trieste — Giuliana Balbi, Raffaella Busdon e Qing Yue — accanto a un gruppo internazionale di artiste provenienti da Italia, Austria, Scozia e Stati Uniti. Partecipano, inoltre, le fashion designer veneziane Luisa Fortuny e MariaSofia Segato e la scultrice e designer tarquiniese Roberta Morzetti.
Il progetto nasce da una consapevolezza condivisa: la crisi climatica è anche una questione culturale e sociale. In molte parti del mondo le donne sono tra le più esposte alle sue conseguenze, ma svolgono al tempo stesso un ruolo decisivo nella tutela dell’ambiente e nello sviluppo di modelli sostenibili.
Il titolo provocatorio diventa metafora: ‘spogliarsi‘ significa liberarsi da schemi, paure e abitudini per immaginare nuove visioni del futuro. Gli scienziati affermano che un aumento di 2 °C distruggerà ecosistemi mondiali, economie e ordine sociale.





