Oscillazioni 2025: l’arte invade Pontremoli tra dimore storiche e creatività senza confini
Dal 5 al 14 settembre, nei fine settimana, Pontremoli si trasforma in un palcoscenico d’arte diffusa con la sesta edizione di #Oscillazioni. Oltre 27 artisti, nazionali e internazionali, porteranno le loro opere tra le vie e le dimore storiche della città, eccezionalmente aperte al pubblico, creando un dialogo unico tra patrimonio e contemporaneo.
Oscillazioni
La manifestazione ospita le creazioni di gruppi e collettivi tra i più attivi e innovativi, come Officina d’Arte Ponte di Ferro con Pierre Auzias, Camilla Cusumano, Dario Grasso, Valerio Neri, Pierre-Alix Nicolet, Dario Petrucci, Chantal Stropeni e Loredana Taufer. A loro si aggiungono i lavori del Collettivo The Lanterns Art, tra cui Alexandra Adami, Paola Cassola, Patricia Fraser, Caroline Gavazzi, Silvia Peronetti e Giada Ripa, e degli Energie di Amsterdam, con Irene De Boer, Ilona Plaum, Thus Rhunsburger, Peer Veneman e Riëtte Wanders.
Non mancano poi progetti più sperimentali, come TuboCubo con Caterina Giannotti e Groter Walpius, e artisti indipendenti come Stefano Azario, Susanna Baumgartner, Alessandro Rolandi, Silvana Chiozza, Gianni Neri e Stefania Talini. Ogni opera dialoga con gli spazi storici, trasformando il centro di Pontremoli in un percorso immersivo dove la tradizione architettonica incontra linguaggi contemporanei e sperimentali.
A curare la mostra sono Lunicafoto e Nōgallery, mentre la direzione artistica è affidata a Eugenio Donadel, Iolanda Enrione e Gianni Neri. L’evento è sostenuto da Fondazione Carispezia e patrocinato dal Comune di Pontremoli, confermando Oscillazioni come una realtà consolidata e dinamica del panorama artistico nazionale.
Pontremoli si prepara quindi a una nuova esperienza di bellezza e creatività: un invito aperto a tutti gli appassionati di arte e a chi desidera lasciarsi sorprendere dalle contaminazioni tra passato e presente





