Paolo Fidanzi alla Mostra Jazz Eyes di Melograno Art Gallery a Livorno, con opere pittoriche in occasione del International Jazz Day Livorno

Paolo Fidanzi – Jazz Eyes – L’arte dialoga col Jazz, Melograno Art Gallery, Livorno

Paolo Fidanzi

Jazz Eyes – L’arte dialoga col Jazz

Nell’ambito dell’International Jazz Day UNESCO Livorno – Aprile 2026

Melograno Art Gallery

16 – 22 aprile 2026

Vernissage sabato 18 aprile dalle ore 18. Presentazione ore 18.30

In occasione dell’International Jazz Day UNESCO Livorno – Aprile 2026, la Melograno Art Gallery presenta Jazz Eyes, una mostra dedicata allo sguardo del jazz e alle sue traduzioni visive. L’esposizione si inserisce nel percorso diffuso che coinvolge numerosi locali e spazi culturali della città, offrendo una tappa in cui la musica diventa immagine e l’immagine diventa ascolto.

Paolo Fidanzi è un artista che unisce poesia, pittura e psicologia in un’unica ricerca espressiva. La sua pittura nasce da un’urgenza interiore: non descrivere il reale, ma condensarlo in forme essenziali, intuitive, capaci di scuotere l’attenzione e risvegliare la sensibilità dello spettatore.

Il suo linguaggio attraversa figurazione e astrazione senza mai fermarsi in un’unica definizione. Il segno e il vuoto, la luce e la sua assenza, il colore e la sospensione emotiva diventano strumenti per indagare ciò che resta nascosto sotto la superficie delle cose.

Le sue opere spesso presentano frammentazioni, spazi stranianti, prospettive autonome: immagini che chiedono allo spettatore di ricomporre, di ascoltare, di partecipare. La pittura diventa così un atto di concentrazione, un invito a fermarsi e a percepire ciò che normalmente sfugge.

In quest’opera quattro cerchi luminosi si stagliano su un fondo nero compatto, circondati da una cornice rosata che sembra un sipario appena scostato. È un’immagine minimale, ma carica di tensione. Nel buio della notte, queste quattro stelle appaiono come quattro note forti, isolate, che aprono una partitura invisibile. Attorno a loro, altre presenze più deboli, quasi in ombra, suggeriscono armonici lontani, echi che non cercano protagonismo ma completano la vibrazione dell’insieme.

La luce è concentrata, essenziale, come un riflettore che si accende su un palco immaginario. Nel silenzio, la musica sale piano, invade l’atmosfera, si fa ritmo. Le quattro stelle diventano quattro colpi, quattro accenti, quattro ingressi che scandiscono il tempo e aprono lo spazio dell’ascolto. E il quadro diventa un piccolo teatro interiore dove l’essenziale si fa potente, e il silenzio diventa ascolto.

La pittura di Fidanzi funziona così: riduce per amplificare. Toglie per far emergere. Ogni elemento è una scelta, ogni assenza è un invito. Il nero non è vuoto, ma attesa. La luce non è decorazione, ma gesto. L’immagine non è scena, ma concentrazione. È un’arte che chiede allo spettatore di fermarsi, di respirare, di lasciarsi attraversare.

Maria Teresa Majoli, aprile 2026

Scopri le opere disponibili in galleria

Melograno Art Gallery

Livorno, via Marradi 62/68

Orario:
10/12.30 e 16/20. Domenica e festivi 10/12.30 e 17/20.
Chiusi la mattina del lunedì.

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