Aurora Maletik, Behind the Lens, mostra fotografica alla Casa degli Artisti di Perugia.

Perugia: “Behind the Lens”, la fotografia narrativa di Aurora Maletik nella dimora storica privata

La Casa degli Artisti Presenta

BEHIND THE LENS

Aurora Maletik

VISUAL ARTIST 

 

CURATED BY

Carla Giovannelli

Perugia 24 Luglio

 

 

In occasione della X Edizione di “Stati d’Arte”, in programma a Villa Fidelia di Spello dal 25 luglio al 30 agosto 2026, la Casa degli Artisti presenta un evento collaterale di particolare prestigio ospitato in una dimora storica privata di Perugia, già residenza della poetessa Maria Alinda Brunacci Brunamonti.

Non si tratta semplicemente di una mostra fotografica, ma di un percorso pensato come un lento attraversamento della memoria.

Il visitatore è invitato a compiere un passaggio: da uno spazio pubblico dedicato all’arte a un luogo intimo, custodito dal tempo, dove la storia della casa continua a dialogare con il presente attraverso le immagini.

Per un tempo limitato quella dimora riapre le proprie finestre. Un tempo breve, quasi sospeso, perché tutto ciò che appartiene alla vita è fragile, transitorio, irripetibile. La fotografia, più di ogni altra forma espressiva, conserva ciò che inevitabilmente sfugge: diviene custode della memoria, testimone silenziosa di presenze, emozioni e istanti destinati a dissolversi.

In questo contesto si inserisce la ricerca artistica di Aurora Maletik, artista di origini croate e influenze iberiche, nata in Puglia, il cui linguaggio visivo nasce dall’incontro di differenti culture e sensibilità, che danno vita a una poetica dal respiro mitteleuropeo, raffinata, narrativa e profondamente cinematografica.

Fin da bambina Aurora utilizza la fotografia come forma di racconto. Costruisce scenografie, immagina personaggi, dirige le proprie modelle come attrici di un film, trasformando ogni immagine in un frammento della storia che continua oltre il confine dell’inquadratura.

Cinema, musica, teatro e arti visive confluiscono naturalmente nella sua ricerca, dove il dato reale viene continuamente trasfigurato in una dimensione sospesa, onirica, mai completamente rivelata. Spesso è la stessa artista a entrare nelle proprie opere, facendo dell’autoritratto non un esercizio autobiografico, ma uno strumento di esplorazione dell’identità e dello sguardo.

Le figure femminili protagoniste delle fotografie non cercano la seduzione, ma la presenza. Sono donne avvolte da una bellezza misurata, elegante e misteriosa, immerse in atmosfere nelle quali luce, silenzio e spazio diventano elementi narrativi. Specchi, finestre, riflessi, trasparenze e architetture non costituiscono semplici scenografie, ma soglie simboliche attraverso cui il visibile lascia intravedere ciò che normalmente rimane nascosto.

La mostra instaura così un dialogo sofisticato tra opere e ambiente. Le stanze della dimora storica non ospitano semplicemente le fotografie: sembrano riconoscerle. Il vuoto degli spazi non appare mai realmente vuoto, ma diventa attesa, memoria, possibilità. Ogni ambiente suggerisce una presenza invisibile, ogni fotografia restituisce un frammento di tempo.

È un continuo gioco di rimandi tra pieno e vuoto, luce e ombra, presenza e assenza, realtà e immaginazione.

La ricerca di Aurora Maletik si inserisce idealmente nella tradizione della grande fotografia narrativa europea. Le sue opere evocano, per sensibilità poetica e costruzione dell’immagine, alcune suggestioni di Sarah MoonDeborah TurbevilleLee MillerHelmut Newton e della fotografia cinematografica contemporanea, conservando assolutamente una voce autenticamente personale, riconoscibile e autonoma.

L’intensa attività artistica dell’autrice comprende mostre personali e collettive, cortometraggi, spettacoli teatrali, fumetti e campagne pubblicitarie. I riconoscimenti ricevuti in Italia e all’estero testimoniano una ricerca rigorosa e costantemente orientata verso nuove forme espressive.

Questa esposizione invita il visitatore a rallentare il proprio sguardo, a sostare davanti alle immagini e ad abitare il silenzio del luogo.

Entrare significa attraversare una soglia.

Lasciarsi guidare dalle fotografie significa scoprire che la memoria non appartiene soltanto al passato, ma continua a vivere nello sguardo di chi osserva.

Step inside to think outside.

Carla Giovannelli, Perugia luglio 2026

 

 

Behind the Lens  è un evento collaterale della rassegna: “Stati d’Arte” 10′ Edizione – Villa Fidelia – Spello – Perugia 

 25 Luglio 

:In esposizione opere di  Aurora Maletik a cura di Carla Giovannelli  

Informazioni e prenotazioni: carlagiovpg@gmail.com